Il braccio di ferro tra Atene e Bruxelles sulle riforme potrebbe essere arrivato alle battute finali. La Grecia attende lo sblocco della tranche da 7,2 miliardi di aiuti internazionali mentre gli osservatori finanziari parlano di un inevitabile default. Il piano di riforme messo a punto da Atene non sarebbe convincente e si rincorrono le voci di un imminente accordo con la Russia che fornirebbe gas a prezzi scontati e prestiti e l’addio alle contro applicate anche sui prodotti agricoli greci. Sarebbe interessato solo il settore delle fragole e delle pesche (il 40% delle pesche importate dalla Russia erano greche, così come il 25% delle fragole) ma il premier Tsipras otterrebbe un aiuto economico e politico importante. «Siamo pronti a considerare la questione di uno sconto sul gas per la Grecia», oltre che prestiti, ha affermato la fonte citata dal quotidiano economico russo, sottolineando che risultati in questa direzione avverranno in cambio del via libera di Atene all'accesso di imprese russe in asset greci (gli investimenti russi in Grecia sono aumentati dai 33 milioni di dollari del 2007 ai 98 del 2013) e forse è proprio su questo che potrebbe giocarsi lo scontro con l'Ue. Gazprom potrebbe tornare a candidarsi per la privatizzazione delle infrastrutture del gas in Grecia che era stata archiviata nel 2013 .
Verso un accordo con la Russia
Il braccio di ferro tra Atene e Bruxelles sulle riforme potrebbe essere arrivato alle battute finali. La Grecia attende lo sblocco della tranche da 7,2 miliardi di aiuti internazionali mentre gli...