Se gli italiani pensavano che l’arrivo dei soldi degli emiri di Abu Dhabi nelle casse della Alitalia sposata con la Etihad portasse pace nei cieli e negli scali del Paese, oggi gli stessi proveranno una cocente delusione. Già, Aquila Selvaggia, così era chiamato sotto la vecchia compagnia l’immenso potere contrattuale che avevano piloti e assistenti di volo nel tenere a terra la gran parte della flotta per le loro rivendicazioni, sta per riuscire dal «nido». Oggi, infatti, ci saranno disagi evidenti negli scali per uno sciopero nazionale di piloti e assistenti di volo dell’Alitalia dalle 10 alle 18 proclamato dalla Uil Trasporti e dall'Anpav al quale parteciperanno anche i piloti dell'Anpac. Per il segretario generale aggiunto della Uil Trasporti, Marco Veneziani: «L’Alitalia non ci ha dato garanzie sufficienti sull'ipotesi di cessione di voli ad altri vettori. Si parla di cessione di alcune tratte alla Darwin e di altri collegamenti, tra l'Italia e Abu Dhabi all’Etihad. Operazione che non è accettabile». Una versione contestata dall’azienda che ha spiegato che la protesta è immotivata. In particolare l'ipotesi dell'ingresso nella flotta di nuovi aerei a lungo raggio - ha spiegato una fonte aziendale - con la formula del «wet lease» (e cioè aerei affittati e gestiti da una flotta esterna alla compagnia) non corrisponde a verità. I due ingressi in flotta previsti saranno realizzati con la formula del «dry lease» che prevede aerei presi in leasing ma con equipaggi dell’Alitalia. Spiegazione non sufficiente per i piloti con contestuale proclamazione dello sciopero. Ma nella guerra di relazioni non manca e non guasta anche un po’ di furbizia. Così oltre alla protesta fissata per il 7 maggio prossimo, i piloti hanno giocato di fino e aderito anche a quella di oggi annunciata dal personale Enav di Roma proclamato dalla Rsa Unica. l personale turnista si asterrà dalle 13 alle 17 e il resto dei dipendenti per 4 ore alla fine del turno. A incrociare le braccia anche il personale non dirigente di Enav, Techno Sky Srl (personale turnista dalle 10 alle 18 e il restante personale l'interno giorno). La Techno Sky è la società Enav che si occupa della gestione, assistenza e manutenzione degli impianti e dei sistemi per il controllo del traffico aereo nazionale. Insomma uno stop che bloccherà i cieli in maniera molto più pesante rispetto alle braccia incrociate dei soli piloti di Alitalia. Dunque almeno in questo caso l’unione fa la forza. E i disagi si amplificheranno. Alitalia, che contava su disagi contenuti e limitati, ha dovuto invece come tutte le compagnie che volano in Italia, programmare una significativa riduzione dei propri voli per limitare al massimo i disagi ai propri clienti. Le modifiche non riguardano i voli intercontinentali di Alitalia da Roma Fiumicino e da Milano Malpensa che si prevedono regolari. Insomma l’Aquila Selvaggia è tornata a volare ma questa volta il «volatile» ha usato oltre agli artigli anche un pizzico di astuzia in più.
Aquila selvaggia è tornata. Aerei a terra
Oggi disagi evidenti negli scali per la protesta di piloti e assistenti di volo dell’Alitalia dalle 10 alle 18 proclamato dalla Uil Trasporti e dall'Anpav
