Economia

Le imprese tornano a assumere Utilizzati gli sgravi contributivi

Sono 76.000 le aziende che hanno chiesto all’Inps le agevolazioni

Gli incentivi alle assunzioni cominciano a dare qualche risultato. È presto per dire che il mercato del lavoro si è rimesso in moto e l’entusiasmo con cui il governo ha cavalcato la notizia è eccessivo, ma qualcosa comunque sembra che si stia muovendo. Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, ha annunciato che dal primo al 20 febbraio 76 mila aziende hanno fatto richiesta di decontribuzione per assunzioni a tempo indeterminato, come previsto dalla legge di stabilità. La scorsa manovra economica prevede per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2015 il blocco per tre anni ai contributi previdenziali Inps con un tetto di 8.060 euro annui. Le assunzioni che scaturiscono da questo vantaggio contributivo saranno superiori alle 76 mila aziende che hanno fatto la richiesta. Ogni azienda infatti può utilizzare questo strumento per inserire più persone. Boeri non si è sbilanciato sui numeri ma la Fondazione dei consulenti del Lavoro (i professionisti che assistono le aziende nelle richieste di sgravi) ha calcolato che nei primi due mesi del 2015 le assunzioni con l'esonero contributivo sarebbero state già 275.000. L’80% di questi impieghi è la stabilizzazione di un rapporto di lavoro esistente con contratto a termine, collaborazione o partita Iva, mentre il restante 20% dei contratti sarebbe nuova occupazione. Il presidente dell'Inps ha parlato di dati «incoraggianti». È probabile che il dato dei prossimi mesi possa essere ancora più significativo. I primi mesi del 2015 scontano il rimbalzo delle assunzioni rinviate a fine 2014 in attesa degli sgravi. Soddisfatto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti che conta di avere a fine mese «dati più consolidati». Ai vantaggi degli sgravi contributivi dovrebbero aggiungersi quelli del Jobs Act. Alcune imprese cominciano a applicare le nuove formule contrattuali. È il caso della Walter Tosto, leader nei grandi impianti per Oil e Gas che nell'arco di un mese ha assunto con il Jobs Act 15 dipendenti a tempo indeterminato e ha in programma di inserire altri 24 giovani tecnici. L’annuncio di Boeri sulle assunzioni è arrivato nel corso della firma della convenzione tra Inps, sindacati e Confindustria, sull'attività di raccolta, elaborazione e comunicazione dei dati sulla rappresentanza delle organizzazioni sindacali. Si tratta di una convenzione che ha validità triennale e vale ai fini della certificazione della rappresentanza delle organizzazioni sindacali.

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