La Borsa continua a premiare la riforma delle Popolari. Dopo il via libera al decreto legge da parte della Camera, si sono registrati rialzi su tutti i titoli delle banche interessate. Banco Popolare avanza dell'1,59% a 14,04 euro, Bper dell'1,34% a 7,94 euro, Popolare di Milano dell'1,81% a 0,925 euro e Ubi Banca dello 0,62% a 7,23 euro. Ben impostata anche Mps (+0,9%), che potrebbe trovarsi coinvolta nel risiko bancario del post-riforma. Il testo passa ora al Senato, per l’approvazione definitiva (il decreto deve essere convertito in legge entro il 25 marso), con alcune modifiche sostanziali al capitolo sulla portabilità dei conti correnti. Sono previste sanzioni fino a 64.555 euro, se non sarà rispettata la nuova normativa sul trasferimento dei conti correnti da un istituto all’altro. Altre novità: introduzione di un tetto al diritto di voto per le ex popolari che si trasformano in spa e passaggio di consegne tra Sace e Cassa Depositi e Prestiti per il finanziamento alle imprese che fanno export. Sarà Cassa depositi e prestiti a erogare il credito tramite Sace e attraverso una diversa società controllata. Viene quindi autorizzato l'utilizzo dei fondi provenienti dalla gestione separata di Cdp per tutte le operazioni volte a sostenere l'internazionalizzazione delle imprese. Il governo ha accolto le richieste dei parlamentari, limitatamente al diritto di voto, dando la possibilità agli istituti di inserire nel proprio statuto il tetto del 5%. Per approvare le variazioni all'interno dello statuto basterà la maggioranza semplificata. In questo modo dovrebbero essere evitate eventuali scalate. Mentre la soglia degli 8 miliardi, che divide le nuove spa dalle vecchie Popolari, resta invariata nonostante il pressing della minoranza Pd. È stato bocciato uno degli emendamenti firmati Boccia, Fassina, Cuperlo e Civati che spostava il patrimonio netto sopra 30 miliardi. Modifiche sostanziali, invece, sono state introdotte al capitolo sulla portabilità dei conti correnti. Il prestatore di servizi di pagamento dovrà eseguire il trasferimento entro 12 giorni lavorativi, altrimenti rischierà sanzioni che vanno da 5.160 euro e arrivano fino a 64.555 euro.
La riforma delle Popolari passa al Senato e spacca il Pd
Via libera dalla Camera. Più facile la portabilità dei conti correnti
