La politica del rigore voluta dalla Germania ha favorito l'ascesa al potere in Grecia di un partito populista di sinistra che per governare si è alleato contro natura con la destra estrema. Antipodi che si toccano per combattere la politica economica restrittiva. Angela Merkel ha recentemente dichiarato che se scompare l'euro, scompare l'Europa. Non la pensa così Wolfgang Streeck, illustre sociologo della economia alla università di Colonia. Il pensatore tedesco in un articolo apparso su Le Monde spiega che contrariamente a quanto si pensi l'euro non fa gli interessi tedeschi. Mina la credibilità della Merkel e nutre un conflitto tra il Nord ed il Sud. Meglio mettere fine a questa nefasta esperienza. L'UE ha ridotto a nulla la politica economica della Germania che ora è più odiata di quanto non lo fosse durante il nazismo. L'errore commesso è l’aver introdotto una moneta unica in economie diverse. Ricche e rigorose quelle del Nord, povere e allegre quelle del Sud. Le recenti decisioni della Banca Centrale Europea nei confronti della Grecia hanno indotto Tsipras a minacciare l’uscita dall’euro e di non onorare i debiti. (Ovviamente sono latrati di dolore). L’UE darà gli aiuti ma gli impegni dovranno essere onorati. La Grecia passerà l’estate poi tornerà il rigore che provocherà la scissione della Syriza e caos politico. Vanno presi dei provvedimenti politici che non potranno venire dai burocrati di Bruxelles. Occorre eliminare la moneta unica e crearne una per il Nord e l’altra per il Sud. L’attuale unione monetaria è un mostro. Che minaccia non l’euro ma l’Europa intera. Bisogna consentire ai paesi del sud Europa una uscita dolce e dare loro quella flessibilità necessaria per evitare virus contagiosi da bancarotta. Questa è la teoria del sociologo tedesco che dimentica però quanto la Germania ha avuto dalla Europa e i vantaggi che l’Euro ha consentito alla sua economia. Streeck può avere qualche ragione soprattutto quando chiede il primato della politica che non può essere delegata a grigi burocrati, la cui ottusa applicazione di regole può portare non alla fine dell’Euro ma alla disgregazione di una Europa divisa al suo interno.
La Germania condanna l’euro ma dimentica i vantaggi ricevuti
di Riccardo Riccardi La politica del rigore voluta dalla Germania ha favorito l'ascesa al potere in Grecia di un partito populista di sinistra che per governare si è alleato contro natura con la...
