Usa e Gran Bretagna avevano provato ad evitarlo. Utilizzando toni morbidi e frasi concilianti. Ma la testarda opposizione della Germania di Angela Merkel sembra aver prodotto il peggior risultato possibile. Dopo un colloquio telefonico con il presidente Vladimir Putin, Alexis Tsipras ha accettato l'invito a recarsi a Mosca dove andrà il 9 maggio. Insomma la Grecia sembra allontanarsi dalla sfera europea per avvicinarsi a quella russa. Il che produrrebbe un ulteriore motivo di tensione tra Punti e l'Unione europea. Non a caso Tsipras ci tiene a sottolineate che nella telefonata con "lo zar" si è discusso "della necessità di un sostanziale miglioramento della cooperazione fra Grecia e Russia, Paesi con legami profondi e storici, soprattutto nei settori economico, energetico, del turismo e di cultura e trasporti". Parole che pronunciate oggi, nel pieno del braccio di ferro tra Atene e la Bce, hanno un sapore particolare. Anche perché Tsipras non fa passi indietro: "Tutti possono stare sicuri che negozieremo e porremo fine alla Troika. Questo governo farà quel che dice, lo impone la storia di questo Paese. La Grecia ha la sua voce e la sua capacità di negoziazione".
Grecia, Tsipras non molla e flirta con Putin
Il leader di Syriza ribadisce: "Porremo fine alla Troika". Il 9 maggio sarà a Mosca LEGGI ANCHE Il voltafaccia di Renzi #AlexisStaisereno
