Economia

Le banche ora vendono tutto Case e barche. Tranne i soldi

Unicredit e IntesaSp puntano sull’intermediazione di immobili

Mancano solo libri e dvd. Poi allo sportello delle banche si può acquistare di tutto. Tranne per ora l’unica cosa che dovrebbero vendere ovvero i soldi alle imprese e alle famiglie. Ma tant’è. Dalle case, ai capannoni, dalle macchine alle barche per arrivare alle polizze auto con annessa la scatola nera, senza dimenticare i diamanti, le filiali degli istituti di credito stanno assumendo le sembianze di supermercati. È la nuova tendenza del settore bancario, anch’essa figlia della grande crisi che ha rimpinguato i magazzini e i bilanci delle banche di mattoni e di beni di clienti divenuti dal giorno alla notte insolvibili. Così anche il mestiere del bancario perde la sua aura di posto «grigio» ma con un futuro assicurato per tramutarsi in venditore, commerciale, uomo marketing e banditore. La trasformazione è dunque in atto e come uno tsunami travolge miti e schemi fino ad ora immutabili. Addio alle agenzie dunque. Non manca giorno che non ne chiuda qualcuna nei quartieri delle grandi città, sostituite da operatori di back office che smistano le operazioni più standardizzate attraverso il web. Dunque meno punti fisici e più rete. Ma non solo. La palingenesi investe la struttura stessa del modello di business. Al punto da immaginare che la grandi banche si trasformino presto in grandi agenzie immobiliari. Ha cominciato un anno fa Unicredit. Con «Subito Casa>, società di intermediazione immobiliare che, in un anno ha collocato sul mercato circa 10 mila immobili. Un modo per ricollegare il mercato dei costruttori con gli acquirenti sfiduciati dalle super tasse sul mattone. Ma anche per trovare sbocco alle centinaia di immobili rimasti nei bilanci della banche con prezzi ormai lontani dalla realtà e che dunque prima o poi dovranno essere messi in liquidazione. A ruota ci si è messa poi «Intesa Sanpaolo Casa» branch specializzata sulla compravendita residenziale tra privati e tra privati e clienti costruttori. Una rivoluzione che porta all’interno delle filiali del gruppo bancario delle vere e proprie agenzie immobiliari con personale dedicato. Ma non solo case. A far cambiare pelle alle banche anche la nascita di portali dedicati per vendere soprattutto i leasing nautici rimasti appesi alla crack post Lehman Brothers. E ancora non manca chi, allo sportello, propone la vendita di diamanti con finalità di investimento, oltre a polizze di assicurazione auto comprensive di scatola nera. Insomma il destino delle banche sembra segnato. Si vende di tutto. Mancano solo aspirapolveri e enciclopedie. Solo una cosa ancora scarseggia allo sportello: i soldi.

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