Un'Europa a più velocità. Non corre con lo stesso potenziale e i numeri ne sono la dimostrazione. Ci avevano detto che sopportando lacrime e sangue saremmo usciti rinforzati dalla crisi. Ma per il momento i dati italiani, confrontati con quelli di Germania e Spagna, risultano decisamente negativi. ll tasso di disoccupazione nel nostro paese continua a salire: in ottobre, i dati destagionalizzati hanno evidenziato una crescita di tre decimi di punto rispetto a settembre, raggiungendo il valore massimo di 13,2%, sensibilmente più elevato rispetto alla media europea (11,5%). La situazione in Germania. Occupazione record e disoccupazione in calo fanno sapere da Berlino. Il mercato del lavoro tedesco ha raggiunto un livello record per l'ottavo anno consecutivo nel 2014, secondo un rapporto pubblicato da Destatis. Sono stati impiegati una media di 42.598 milioni di persone nel 2014, 372.000 in più, ovvero lo 0,9 per cento, rispetto all'anno precedente. Il numero dei disoccupati è diminuito di 77.000 persone, ovvero il 3,5 per cento rispetto all'anno precedente, a 2,105 milioni, secondo le stime provvisorie in base alla rilevazione sulle forze di lavoro. Il tasso di disoccupazione, che è stato minore rispetto a tutti gli altri Stati membri dell'Ue, era al 4,7 per cento, in calo rispetto al 4,9 per cento del 2013. Meno disoccupazone in Spagna. Calano le richieste dei sussidi per la disoccupazione a Madrid nel 2014, a un ritmo più veloce dal 1998. Lo indica il ministero del Lavoro spagnolo. Il tasso di disoccupazione è sceso di 253.627 unità, ovvero del 5,39 per cento nel 2014. Questo è stato il più grande calo registrato dal 1998. A dicembre le richieste di disoccupazione sono scese di 64.405 unità. Complessivamente i disoccupati sono pari a 4,45 milioni.
Occupazione record in Germania
Il tasso di disoccupazione tedesco è il più basso dell'Ue: nel 2014 scende al 4,7% rispetto al 4,9% del 2013
