Il caso Meridiana è arrivato alle battute finali. L’azienda e i sindacati si incontreranno al ministero del Lavoro per la firma dell'accordo definito il 24 scorso, sull'uscita incentivata dei dipendenti dell'aviolinea. L'accordo riguarda coloro che intendono lasciare l'azienda entro il 31 dicembre ricevendo un incentivo fino a 15 mila euro. Il termine tassativo della fine dell'anno per l'uscita di questi lavoratori nasce dalla necessità di evitare le nuove norme della legge Fornero che entra in vigore il primo gennaio 2015 e riducono il periodo di mobilità. Secondo i sindacati entro la fine dell'anno tra esodi volontari e pensionamenti, 400 dipendenti lascerebbero Meridiana. In tal modo la platea di 1.634 esuberi si ridurrebbe a poco più di 1.200 unità. Per costoro, a gennaio, si dovrà aprire una nuova procedura di mobilità con negoziato tra le parti. Insomma, l'accordo sugli esodi volontari è importante ma non risolve la situazione. E guardando alla nuova trattativa sugli esuberi, alcune sigle sindacali chiedono che venga coinvolto anche lo Sviluppo Economico sottolineando che l'incontro tra il ministro, Federica Guidi, e Meridiana il 23 dicembre ha avuto un peso rilevante per raggiungere l'intesa.
Meridiana
A gennaio nuova trattativa Mobilità per 1.200 esuberi