Il suo nome era circolato al tempo del totoministri. Quando sembrava destinato alla poltrona di ministro del Lavoro. Tito Boeri, economista italiano classe 1958, è uno di coloro che da tempo sostiene l'introduzione di un contratto unico a tempo indeterminato a tutele progressive che possa favorire la semplificazione del mercato del lavoro italiano e combattere il precariato. E forse non è un caso che, nel giorno in cui il Consiglio dei ministri dà il via libera ai decreti attuativi del Jobs Act, Boeri trovi un nuovo posto di lavoro. Il governo lo ha infatti nominato nuovo presidente dell'Inps in sostituzione del commissario Tiziano Treu. Le altre nomine. Scelti anche il nuovo comandante generale dei Carabinieri, il generale Tullio Del Sette, che dal prossimo 10 gennaio subentrerà al generale Leonardo Gallitelli. Mentre il generale Claudio Graziano è il nuovo capo di stato maggiore della Difesa al posto dell'ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. Auguri al Gen. Graziano nuovo Capo di SMD. All'Amm. Binelli Mantelli il mio ringraziamento per importante lavoro #culturadelladifesa — Roberta Pinotti (@robertapinotti) 24 Dicembre 2014 #Carabinieri, grazie al Gen. Gallitelli per l'eccellente lavoro svolto. Auguri e buon lavoro al Gen. Del Sette #culturadelladifesa — Roberta Pinotti (@robertapinotti) 24 Dicembre 2014
Tito Boeri è il nuovo presidente dell'Inps
La nomina approvata in Consiglio dei ministri. Scelti anche il nuovo comandante dei Carabinieri Del Sette e il nuovo capo di stato maggiore della Difesa Graziano
