Forse i lettori faranno gli scongiuri. O meglio leggeranno il pezzo sorridendo. Le Monde, uno dei più prestigiosi e autorevoli fogli europei, ha pubblicato nei giorni scorsi, un ampio reportage dal titolo «Quand les croque-morts font grise mine» ovvero «Quando i becchini assumono un'aria triste». Non si pensi all’atteggiamento di circostanza che prendono gli uomini delle pompe funebri quando attendono a un funerale. L’aria triste del becchino imprenditore è causata dalla caduta del giro di affari di circa il 10%. Molte aziende francesi, di un settore che nell'Oltralpe è frastagliato, stanno chiudendo i battenti o versano in situazioni critiche. Le motivazioni sono di varia natura. La crisi impone alle famiglie di risparmiare anche sulle spese funerarie. Si ricorre alla cremazione per spendere meno. Per le bare, anziché usare il legno di quercia, si utilizza uno più tenero, di poco prezzo. Gli impresari funebri lamentano che la mortalità è diminuita del 4%. Il mese di agosto è stato particolarmente fiacco e si spera (intanto tocco ferro!) nella ripresa autunnale. Si aggiunga, sempre secondo gli addetti i lavori, il massiccio ricorso ad internet con grandi vantaggi economici per il cliente (parente) a scapito del fornitore. Si consideri che la posizione di forza del becchino sulla famiglia, scioccata per la perdita del proprio caro, stia scemando. Le famiglie chiedono preventivi a ditte diverse e conferiscono l'incarico a chi offre prestazioni meno esose. Le lamentele del settore raggiungono il cielo perché molti fondi esteri acquistano la proprietà di piccole e medie imprese in difficoltà. Si risparmia così sulle spese generali ma nel contempo si riduce la concorrenza. Negli USA, in Canada e nel Regno Unito diversi gruppi funerari si sono quotati in Borsa. Il fenomeno, conclude Le Monde, non ha ancora toccato la Francia dove la relazione tra denaro e morte è tabù! Abbia pazienza Le Monde. Il potere dei derivati non conosce limiti e chissà quanti risparmiatori inconsci acquisteranno quote di fondi investitori nella certezza che tanto si deve morire! È destino ineludibile: la finanza che ha ucciso i vivi ci perseguiterà. Anche dopo morti.
Finanza e fondi ci perseguitano anche nella bara
di Riccardo Riccardi Forse i lettori faranno gli scongiuri. O meglio leggeranno il pezzo sorridendo. Le Monde, uno dei più prestigiosi e autorevoli fogli europei, ha pubblicato nei giorni scorsi,...