Lo aveva annunciato a gennaio. Luigi Angeletti, segretario generale della Uil, ha rimesso il suo mandato al consiglio confederale, confermando la decisione di non ricandidarsi al vertice dell'organizzazione. Angeletti ha poi reso noto l'esito della consultazione, che ha accompagnato l'iter congressuale, per l'individuazione del candidato alla sua successione: i favori si sono concentrati sull'attuale segretario generale aggiunto, Carmelo Barbagallo, in pole quindi per la posizione di prossimo segretario generale. Il congresso nazionale, che si svolgerà al Palazzo dei Congressi di Roma dal 19 al 21 novembre, eleggerà il nuovo consiglio confederale che subito dopo voterà la proposta di Barbagallo a nuovo segretario. Barbagallo, siciliano, 67 anni, ha iniziato a lavorare all'età di 8 anni. Si avvicina al sindacato alla Fiat di Termini Imerese: lì inizia il suo percorso che, da delegato, lo porterà sino alla carica di segretario generale della Uil Sicilia. Nel 2000 Angeletti lo chiama in segreteria confederale nazionale con delega all'organizzazione. In questa veste ha progettato e avviato la riforma organizzativa del sindacato. A gennaio del 2014, il consiglio confederale lo elegge segretario generale aggiunto. Oggi Barbagallo ha dichiarao che la Uil è pronta allo sciopero generale se dal governo non arriveranno risposte sulla legge di stabilità e sul Jobs act, e ha auspicato che da parte della Cgil non ci siano fughe in avanti a cominciare dalla scelta di una data per lo sciopero generale.
Angeletti lascia la guida della Uil
Carmelo Barbagallo verso la successione: "Pronti allo sciopero generale su Jobs Act e legge di Stabilità"
