Economia

Generali pronte a un dividendo più alto

Le Generali archiviano i primi nove mesi dell'anno con un utile netto stabile, poco sotto il consensus delle stime degli analisti, penalizzato da oneri straordinari, e con una crescita del 13% del...

È slittata la nomina dell'amministratore che avrebbe dovuto sostituire Scaroni nel board della compagnia mentre è stato nominato Valter Trevisani responsabile delle attività assicurative e riassicurative del gruppo. Le Assicurazioni Generali hanno chiuso i primi nove mesi del 2014 con un utile netto di 1,588 miliardi, pressoché stabile rispetto a 1.591 milioni nei primi nove mesi del 2013. A frenare il risultato sono oneri non ripetibili registrati nel primo semestre, relativi in particolare alla dismissione di Bsi, che ha generato un impatto negativo di 113 milioni, rispetto agli utili generati dalle dismissioni dell'anno scorso. Nel terzo trimestre l'utile netto di competenza del gruppo è di 513 milioni, in lieve miglioramento da 510 milioni nel terzo trimestre 2013. A frenare il risultato trimestrale, ha spiegato il Cfo Alberto Minali, sono state sia alcune svalutazioni di immobili in Italia sia un tax rate abbastanza elevato, al 36%. A livello operativo l'utile nei nove mesi migliora a 3,7 miliardi (+12,8%), con una forte accelerazione nel terzo trimestre (+20,8%) rispetto allo stesso periodo del 2013. I premi complessivi salgono a 51,3 miliardi (+6,4%). Nel ramo Vita, il risultato operativo è di 2,3 miliardi (+11%). I premi sono cresciuti a 35,7 miliardi (+9,6%), grazie all'ottimo andamento dell'Italia (+31,3%), dell'area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) e della Francia (+7,3%). Nei Danni il risultato operativo di 1,5 miliardi (+11,8%), grazie ad una buona redditività

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