Torna l’Ici. A giorni il governo presenterà la nuova local tax, la riforma della tassazione della casa. Lo strumento è quello di un emendamento alla legge di Stabilità. Il lavoro dei tecnici è a buon punto. La conferma è venuta ieri dal sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti, sottolineando che la nuova imposta sarà il risultato del’accorpamento tra Imu e Tasi. Secondo quanto risulta a Il Tempo, la local tax sarà una sorta di nuova Ici «energizzata» come l’hanno definita i tecnici che ci stanno lavorando. Verranno quindi superate le flessibilità che hanno caratterizzato l’Imu e che si sono poi tradotte in una miriade di aliquote e sarà superata anche la giungla delle detrazioni, oltre 700, che sono diventate un rebus per i contribuenti. L’Ici sarà «energizzata» perchè avrà un’aliquota superiore a quelle attuali di Imu e Tasi che sarà compresa tra una forchetta stabilita dal governo, proprio per garantire invarianza di gettito. L’intenzione del governo è di affidare ai sindaci totale libertà nel manovrare l’aliquota. Sarà riesumata la detrazione fissa pari a 200 euro per la prima casa a cui si aggiungeranno 50 euro per ogni figlio di età inferiore a 26 anni. Zanetta ha spiegato che nel 2015 è già previsto «il superamento dell'obrobrio Imu-Tasi, con il ricompattamento delle due imposte in un'unica ottenendo benefici in termini di semplificazione e adempimenti». In quest'ottica, secondo Zanetti, potrebbe essere valutato il «ripristino delle detrazioni Imu, tenendo conto dei figli a carico». «Nell'ambito del ministero dell’Economia stiamo facendo delle valutazioni di fattibilità tecnica. Gli spazi economici ci sono», assicura il sottosegretario. Secondo Zanetti ci sono due possibili modi di trattare la tassa unica, all'interno della manovra: «limitarci a compattare le due imposte, oppure fare qualcosa di più ambizioso che riguarda il flusso finanziario». Questo secondo aspetto «è inevitabilmente più delicato» quindi potrà essere applicato «solo se riusciremo ad avere una valutazione di impatto» altrimenti «ci limiteremo a superare l'obrorio Imu-Tasi». Riflessione aperta anche se i tempi sono più lunghi, per superare la doppia Imu sui capannoni e sui macchinari. Attualmente gli imprenditori devono pagare una doppia tassa. La Confindustria ha sollevato il problema da tempo ma finora non è stata ascoltata. Il Pd Giampaolo Galli ha rilanciato questo tema durante l’audizione del ministro dell’Economia Padoan. Pare che ci sia una certa attenzione all’interno del Tesoro a sciogliere questo nodo che risulta particolarmente gravoso per gli imprenditori. Anche di questo se ne parlerà durante la discussione della Stabilità.
Torna l’Ici sulla casa ma peserà di più
Il governo ha preparato la nuova imposta che supera l’Imu e la Tasi. Aliquote superiori a quelle attuali ma con una detrazione fissa
