Economia

Mps, ricapitalizzazione di 2,5 miliardi

Approvate le misure chieste dalla Bce. Operazione assistita da altre banche

Il cda del Monte dei Paschi di Siena ha approvato l’aumento di capitale fino a 2,5 miliardi per rafforzare il capitale secondo le richieste arrivate dalla Bce dopo Il capital plan approvato dal Cda di Mps prevede, oltre all'aumento di capitale fino a 2,5 miliardi, azioni non diluitive per gli azionisti, rappresentate da ulteriori misure di capital management stimate in circa 220 milioni. Le azioni prevedono cessioni di partecipazioni non core e attivi del portafoglio proprietario ad alto assorbimento patrimoniale, senza impatti significativi sulla redditività prospettica della Banca. L'aumento di capitale è assistito da «un accordo di pre-garanzia sottoscritto con primarie istituzioni finanziarie». L’operazione verrà realizzata nel 2015 a seguito dell’approvazione del bilancio e entro i termini previsti dalla Bce. Grazie all'aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro Mps rimborserà «integralmente» e «in anticipo» rispetto alla scadenza gli 1,07 miliardi di Monti bond ancora in portafoglio. «Il Capital Plan approvato», spiega una nota, «prevede la copertura del deficit interamente attraverso forme di rafforzamento patrimoniale che miglioreranno ulteriormente la struttura e la qualità del patrimonio della Banca». Le misure comprendono «la richiesta di mitigazione del deficit per un ammontare pari alla differenza positiva tra gli utili operativi stimati per l'anno 2014 e i medesimi valori stimati nello scenario avverso»

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