Economia

Pil italiano 2014 rivisto ancora al ribasso Giù dello 0,2%

Di settimana in settimana il Fondo Monetario Internazionale conferma come il 2014 sarà un «annus horribilis» per l’economia italiana, quello in cui verrà toccato il fondo su tutti i fronti, dal Pil...

Di settimana in settimana il Fondo Monetario Internazionale conferma come il 2014 sarà un «annus horribilis» per l’economia italiana, quello in cui verrà toccato il fondo su tutti i fronti, dal Pil all’occupazione, passando per il debito pubblico. I nuovi capitoli del World Economic Outlook diffusi ieri a Washington confermano come l’andamento del Pil italiano sia il più debole fra le grandi economie: l'organizzazione a infatti nuovamente tagliato le prospettive della nostra economia, con un 2014 visto in calo dello 0,2% mentre il prossimo anno si dovrebbe registrare un moderato rimbalzo, con un Pil in aumento dello 0,8%. Il dato rappresenta un peggioramento non solo rispetto alla stima di aprile (con un Pil 2014 a +0,3%) ma anche rispetto alle previsioni di settembre contenute nel rapporto sull'Italia (-0,1%). Netta revisione al ribasso anche per il 2015 che il Fondo aveva stimato in crescita dell’1,1%. Poche consolazioni anche dal tasso di disoccupazione che quest’anno dovrebbe salire ancora per toccare il suo picco al 12,6%. La speranza è che il Fondo abbia ragione nel prevedere per il prossimo anno un calo al 12%. E se le previsioni per l’Italia vedono anche prezzi quasi fermi (inflazione allo 0,1% quest'anno e allo 0,5% il prossimo) almeno il saldo del conto corrente è visto in attivo all'1,2% sia quest'anno che il prossimo (a differenza della Francia, in perenne disavanzo).

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