Avrebbero dovuto essere «salvati» da Poste Italiane i 104 tecnici informatici di Alitalia inseriti tra gli esuberi. Invece non si sa neppure se a riassorbirli sarà una controllata della società di viale Europa. E così l’8 ottobre la Divisione Informatica di Alitalia incrocerà le braccia. «Un mese fa - spiega Antonio Amoroso dalla segreteria nazionale Cub Trasporti - ci avevano assicurato che 80 tecnici destinati alla mobilità dal piano industriale frutto dell’accordo con Etihad Airways sarebbero stati assunti da Poste Italiane (tra i soci Alitalia) e 20 da una controllata». Ieri all’incontro in prefettura con la compagnia aerea hanno scoperto che «non c’è nulla di certo». E così ora è sciopero mentre il sindacato chiede «di mantenere unito il comparto informatico, strategico per quanto riguarda le prenotazioni e la gestione dei clienti». Dei 2.251 esuberi inseriti nel piano industriale la compagnia aerea italiana sta cercando di ricollocarne il più possibile, per evitare il devastante impatto sociale. E così 200 dei 386 operai addetti alla manutenzione destinati a finire in mobilità saranno trasferiti ad Atitech, che si prepara a sbarcare a Fiumicino rilevando la revisione dei Boeing 777 e degli Airbus 330 ora effettuata dalla Bedek a Tel Aviv. Anche se Alitalia nega al momento «di aver interrotto il rapporto con Bedek Aviation» essendo «molto soddisfatta della qualità del lavoro garantita» ma ammette la «riorganizzazione delle attivtà ed anche quindi di quelle relative alla manutenzione» che sarà «realizzata solo nell’interesse della compagnia stessa». Etihad, dal proprio canto, è pronta ad offrire ad altri operai della manutenzione e ai piloti in esubero contratti per lavorare ad Abu Dhabi. E intanto sta cercando hostess e steward di madrelingua italiana, visto che il matrimonio con Alitalia-Cai porterà ad un aumento delle rotte dal nostro Paese. Dal 5 al 15 ottobre prossimo la compagnia degli Emirati Arabi effettuerà selezioni per il personale di cabina a Milano, Bari, Catania, Firenze, Bologna, e Venezia. L’offerta è rivolta a chi ha compiuto 21 anni. I futuri equipaggi saranno «di base» ad Abu Dhabi ma voleranno principalmente sulle rotte per l’Europa dove Etihad punta ad incrementare il numero dei passeggeri.
Poste non "salva" gli informatici di Alitalia
Sciopero di tecnici e impiegati l'8 ottobre. Intanto Etihad cerca hostess e steward in Italia
