«Il momento è giusto per accelerare sulle infrastrutture». L’esortazione arriva dal Fondo monetario internazionale secondo cui, «nell’attuale ambiente globale di crescita sotto il potenziale, ci sono forti ragioni a favore di un aumento dell’investimento pubblico nei Paesi dove ci sono le giuste condizioni». In uno studio i tecnici di Washington sottolineano che «un maggiore investimento pubblico in infrastrutture può sostenere un’accelerazione dell’attività economica e la creazione di occupazione». L’analisi inoltre rileva che «gli effetti sono più forti nei periodi di debolezza economica e politica monetaria accomodante» e che «l’accelerazione del prodotto controbilancia il maggiore debito necessario» per finanziare le opere. In particolare accrescere la spesa pubblica pubblica in infrastrutture «aumenta il prodotto nel breve termine tramite il sostegno alla domanda e e nel lungo termine attraverso il miglioramento della capacità produttiva dell’economia». Dai calcoli condotti dai tecnici su un campione di Paesi avanzati emerge che un aumento pari a un punto percentuale di Pil nella spesa per investimenti accresce il livello del prodotto di circa lo 0,4% nello stesso anno e di circa l’1,5% quattro anni dopo l'incremento. «Inoltre, l’accelerazione del Pil che un Paese ottiene incrementando l’investimento pubblico in infrastrutture controbilancia la crescita del debito, cosicché il rapporto tra Pil e debito pubblico non sale». Non tutti gli investimenti sono però uguali, osserva il Fondo. E la loro efficacia dipende essenzialmente da tre condizioni: il grado di debolezza economica, l’efficienza dell’investimento pubblico, il modo in cui l’opera viene finanziata. Innanzitutto, rileva lo studio, «l’accelerazione del prodotto nel breve termine è sostanzialmente maggiore quando l'investimento pubblico viene realizzato durante periodi di debolezza economica e politica monetaria accomodante»
Dietrofront della Lagarde Lo Stato investa in infrastrutture
«Il momento è giusto per accelerare sulle infrastrutture». L’esortazione arriva dal Fondo monetario internazionale secondo cui, «nell’attuale ambiente globale di crescita sotto il potenziale, ci...