Dai nuovi dati Istat emerge che le retribuzioni contrattuali restano ferme ad agosto scorso sul mese precedente e segnano un aumento dell'1,1% tendenziale. Complessivamente, nei primi otto mesi dell'anno la retribuzione oraria media è cresciuta dell'1,3% rispetto al corrispondente periodo 2013. Alla fine di agosto la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo del contratto è del 59% nel totale dell'economia e del 47% nel settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 32 mesi per l'insieme dei dipendenti e di 17,1 mesi per quelli del settore privato. Alla fine di agosto 2014 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 41% degli occupati dipendenti e corrispondono al 38,9% del monte retributivo osservato. Tra i contratti monitorati dall'indagine, nel mese di agosto non sono stati recepiti nuovi accordi e nessuno è scaduto.
Istat, retribuzioni +1,3%
Alla fine di agosto la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo del contratto è del 59% nel totale dell'economia e del 47% nel settore privato
