Nuove opportunità di finanziamento per gli interventi in materia di edilizia scolastica. Ieri il sottosegretario all’istruzione, Università e Ricerca Roberto Reggi ha presieduto alla firma fra i tecnici del Miur e il sindaco di Bologna Virginio Merola del primo Protocollo di intesa che prevede l’utilizzo di un Fondo Immobiliare per la rigenerazione del patrimonio edilizio scolastico e la costruzione di nuovi edifici. Lo strumento del Fondo Immobiliare, grazie alla sinergia tra risorse pubbliche e private, consentirà di mobilitare risorse importanti per garantire scuole belle e sicure a studenti, docenti e famiglie. Lo stanziamento assegnato a Bologna dal Miur ammonta a 5 milioni di euro che svilupperanno interventi per 30 milioni proprio grazie alla collaborazione fra istituzioni pubbliche e privati. È prevista la costruzione di 5 nuove scuole. «Questo protocollo – ha sottolineato il sottosegretario Roberto Reggi – apre una nuova frontiera per il reperimento di risorse per l’edilizia scolastica attraverso l’ottimizzazione dei finanziamenti pubblici e l’attrazione di stanziamenti privati. Dal successo di questo tipo di operazioni dipende la possibilità di coprire in futuro tutto il fabbisogno di interventi che avremo in materia di edilizia scolastica. Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto grazie allo sforzo dell’Amministrazione e di chi, come il Sindaco di Bologna, ha creduto in questo tipo di iniziativa. Investiamo sul futuro con operazioni non speculative ma virtuose». «Il protocollo - ha concluso Elisabetta Spitz, amministratore Delegato di Invimit - dimostra che anche i beni pubblici possono essere una risorsa in campo immobiliare. Si apre una nuova stagione per la rigenerazione del patrimonio pubblico».
Il fondo punta sull’edilizia scolastica Via a Bologna
Nuove opportunità di finanziamento per gli interventi in materia di edilizia scolastica. Ieri il sottosegretario all’istruzione, Università e Ricerca Roberto Reggi ha presieduto alla firma fra i...