Economia

Alitalia-Etihad atterra a Bruxelles

La prossima settimana la notifica dell’accordo alle autorità europe

Riparte il dossier Alitalia. L’accordo Alitalia-Etihad verrà infatti notificato alla Commissione europea «la prossima settimana». Lo ha annunciato il ministro ai Trasporti Maurizio Lupi al termine di un incontro con l’ad di Etihad James Hogan nella sede del dicastero. Secondo la tabella di marcia l'Ue dovrebbe esprimersi entro novembre. «Il closing dell’operazione entro fine novembre visto che una delle condizioni del closing è il via libera Ue, questo dovrebbe arrivare entro quel mese». «Siamo assolutamente certi -ha aggiunto il ministro -che siano stati rispettati tutti i regolamenti europei». Hogan al termine dell’incontro con il ministro Lupi ha spiegato che «è stato un incontro molto buono, c’è un supporto fantastico da parte del ministro». «Abbiamo parlato della situazione in corso e anche delle questioni legate al parere delle autorità Ue» ha aggiunto Hogan dicendosi «molto contento» del colloquio nel corso del quale «c’è stato un aggiornamento sui punti che conoscete». Così mentre la pratica europea comincia il suo iter in attesa delle autorizzazioni da parte dell’Antitrust la parte aziendale relativa alle future strategie va avanti. Alitalia organizzerà nei prossimi giorni una serie di eventi per i dipendenti, sia a Roma che a Milano, per spiegare la strategia futura della compagnia e la proposta di partnership con Etihad Airways. Il top management di Alitalia terrà due incontri a Roma, il 12 e 13 settembre, e un evento a Milano, il 15 settembre, dedicato ai dipendenti operativi che fanno base sugli aeroporti di Milano Linate e Malpensa. Le sessioni inizieranno con un briefing guidato da Roberto Colaninno, presidente di Alitalia, con il supporto di James Hogan, presidente e chief executive officer di Etihad Airways. A seguire, sono state organizzate più sessioni informative di approfondimento per i diversi gruppi di dipendenti, guidate da dirigenti Alitalia. In tema di costo del lavoro l’ad Del Torchio ha spiegato che le procedure di mobilità vanno avanti: «A oggi sono 400 i lavoratori Alitalia che hanno accettato lo scivolo volontario» ha riferito al termine dell'incontro con le organizzazioni sindacali sul programma della nuova compagnia. I lavoratori hanno quindi deciso di lasciare l'azienda con una buonuscita di 10mila euro.

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