Economia

La Bce taglia il costo del denaro e compra titoli sul mercato

Nuovo minimo storico: 0,05%. Le misure di Draghi per rilanciare la crescita dell'Eurozona. Spread giù, Borse sprint

La Bce taglia ancora il costo del denaro di 10 punti (dallo 0,15% allo 0,05%) e il tasso di riferimento raggiunge così un nuovo minimo storico dopo soli tre mesi dall'ultimo intervento. Era stato infatti nel Consiglio direttivo del giugno scorso che la Banca centrale europea era intervenuta con una riduzione di 10 punti portando il tasso dallo 0,25% allo 0,15%. Quello di oggi è il settimo taglio consecutivo, a partire dal settembre 2011, ma anche il sesto della presidenza Draghi.   Programma di acquisto Abs e covered Bond. La Bce avvierà un programma di acquisto di "asset backed securities" e obbligazioni garantite. A dichiararlo in conferenza stampa il presidente della Bce, Mario Draghi. Il programma partirà a ottobre e i suoi dettagli verranno rivelati dopo il prossimo direttivo della Bce. "Inizieremo ad acquistare semplici e trasparenti "asset backed securities" (Abs) di attività non finanziarie e acquisteremo inoltre un ampio portafoglio di covered bond denominati in euro emessi da istituzioni finanziare monetarie domiciliate nell'area euro", ha spiegato Draghi, aggiungendo "gli acquisti avranno un impatto considerevole sul bilancio della Bce". Secondo le indiscrezioni, l'ammontare del programma sarà pari a 500 miliardi di euro in tre anni. "Le decisioni di oggi, insieme alle altre misure in campo, sono state adottate con l'obiettivo di rafforzare il fermo ancoraggio delle aspettative di inflazione di medio e lungo termine", ha aggiunto il presidente della Bce, sottolineando come gli Abs siano stati una comune forma di collaterale offerto per chiedere credito alla Bce e che pertanto Francoforte "sa come prezzarli e come trattarli". Interpellato sulla possibilità di un alleggerimento quantitativo "all'americana" (ovvero, che preveda l'acquisto di titoli di Stato), Draghi ha affermato che "è stato discusso un vasto programma di acquisto di attività e alcuni governatori hanno reso esplicito che avrebbero desiderato fare di più".   Draghi: "Ora i governi facciano le riforme strutturali". "Nessuna misura che la Bce possa varare può avere effetti sufficienti sull'economia se i governi dell'Eurozona non vareranno le necessarie riforme strutturali". A dichiararlo il presidente dell'Eurotower, Mario Draghi, in uno specifico richiamo agli esecutivi dell'area. "Nessuno stimolo fiscale può bastare da solo senza riforme strutturali ambiziose, importanti e forti", ha affermato il presidente della Bce, "alcuni Stati hanno fatto passi importanti, altri devono ancora emettere e applicare questo genere di misure". "E' evidente che questi sforzi devono guadagnare slancio per raggiungere una crescita sostenibile dell'economia e dell'occupazione nell'area euro", ha proseguito Draghi, che ha invitato inoltre i governi a non "vanificare" i risultati conseguiti in campo di consolidamento fiscale.   "Effetto Draghi", lo spread scende. Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi ha toccato un minimo di seduta di 139 punti sulla scia delle decisioni adottate dalla Bce, che ha tagliato a sorpresa il costo del denaro e ha annunciato un programma di acquisto di Abs e covered bond. Il rendimento resta al minimo storico del 2,33%, un tasso inferiore a quello garantito al momento dai buoni del Tesoro Usa di scadenza analoga.   Borse sprint. Le Borse europee proseguono positive grazie alle nuove misure annunciate dalla Bce. Ad estendere i guadagni però sono solo le piazze dei paesi che più attendevano tali misure: Milano (+1,42%, migliore d'Europa), Parigi (+1,07%) e Madrid (+1,26%). Francoforte, invece, arretra e segna +0,19%. Londra cresce dello 0,11% dopo la decisione della Banca d'Inghilterra di lasciare invariati il costo del denaro e l'ammontare degli stimoli monetari.

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