Brics è l'acronimo che racchiude i cinque grandi paesi considerati emergenti. Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa. Questi paesi, dopo estenuanti trattative, nelle quali non sono mancate polemiche molto dure e sospetti reciproci, alla fine ce l'hanno fatta. Nella metà del mese di luglio i cinque Stati riuniti a Forte Aleza in Brasile hanno costituito la New Development Bank che partirà operativamente nel 2016. La sede sarà a Shangai in Cina mentre all'India spetterà la prima presidenza. I mass media internazionali hanno riportato la notizia ma forse non è stato dato, almeno sinora, il giusto peso per una iniziativa che costituirà una sfida economica ma soprattutto politica. Il grande peso politico ed economico dell'occidente si sta deteriorando. È stato domandato: "l'occidente è in declino?" non credo che al momento si possa rispondere affermativamente. Non c'è dubbio che il mondo, una volta detto avanzato, si trovi in una crisi di identità. Gli Usa nelle due guerre mondiali hanno agevolato, nella prima, il disfacimento dell'impero austro-ungarico e, nella seconda, la distruzione del nefasto regime nazista che ha causato lutti e distruzione. Per inciso, non va dimenticato che la pace di Versailles, così come intuì lucidamente Keynes nel 1922 è stata la scintilla che ha acceso la miccia di una guerra sanguinosa favorendo l'avvento al potere di Hitler. Torniamo alla banca dei BRICS è un segnale forte della fine di un mondo. È una rivoluzione geopolitica che vedrà soccombere paesi ricchi, superati da quelli una volta sfruttati e considerati sottosviluppati. La Cina e l'India crescono impetuosamente anche se ci si aspettano tensioni sociali. Il Brasile, nei recenti campionati del mondo, ha mostrato efficienza organizzativa inaspettata. In Sud Africa dopo secoli di apartheid convivono pacificamente neri e bianchi. La Russia dopo la disastrosa parentesi sovietica sta riprendendo, in forma moderna il suo ruolo imperiale. Gli Usa seguitano a sbagliare in politica estera. L'Europa politicamente, è meno del nulla. Le generazioni si preparino. L'oriente avanza l'eredità politico-economica occidentale si sta esaurendo.
La sfida d’Oriente e il declino dell’Occidente
di Riccardo Riccardi Brics è l'acronimo che racchiude i cinque grandi paesi considerati emergenti. Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa. Questi paesi, dopo estenuanti trattative, nelle quali...