L’operazione con Vivendi non prevede un aumento di capitale di Telecom. È quanto emerge da alcune indiscrezioni. Telecom Italia avrebbe proposto a Vivendi una possibile integrazione tra le rispettive controllate brasiliane, rispettivamente Tim Brasil e Gtv. Questa operazione potrebbe essere un'alternativa all'offerta da 6,7 miliardi di euro presentata dall'operatore tlc spagnolo Telefonica per Gtv lo scorso 5 agosto. Telefonica, presente in Brasile con la controllata Telefonica Brasil e il marchio Vivo, è uno dei principali soci di Telecom tramite la holding Telco. Il consiglio di Sorveglianza di Vivendi, valuterà l'offerta di Telefonica nella sua prossima riunione, che dovrebbe svolgersi il prossimo 28 agosto. Il gruppo presieduto da Vincent Bolloré, il 5 agosto scorso, aveva tenuto a precisare «che nessuna delle sue controllate sono in vendita» ma che avrebbe valutato l'offerta presentata dall'operatore tlc spagnolo «nel migliore interesse dei suoi azionisti e dei dipendenti Gvt» e che avrebbe scelto «l'azione da intraprendere di conseguenza». Con l'eventuale acquisizione di Gvt e la conseguente integrazione con Vivo, Telecom Italia, che controlla Tim Brasil, potrebbe decidere di presentare un'offerta a Vivendi per Gvt. Un'offerta che, l'ad di Telecom Italia, Marco Patuano e il numero uno di Mediobanca, Alberto Nagel, avrebbero illustrato in via preliminare a Bolloré e all'ad di Vivendi, Arnaud de Puyfontaine. L'offerta, infatti, secondo quando si apprende da fonti finanziarie, non sarebbe stata ancora presentata. L'offerta da 6,7 miliardi di euro presentata da Telefonica per Gvt sarebbe pagabile in parte in contanti per circa il 60% della quantità e parte in azioni Vivo per il 40% dell'importo.
Nessun aumento di capitale in vista
L’operazione con Vivendi non prevede un aumento di capitale di Telecom. È quanto emerge da alcune indiscrezioni. Telecom Italia avrebbe proposto a Vivendi una possibile integrazione tra le...