Economia

Disco verde da Poste, Alitalia può volare

Il cda autorizza l’investimento di 70 milioni in una società creata ad hoc

Disco verde da Poste Italiane a un finanziamento di 70 milioni di euro nella nuova «midcompany» di Alitalia. A deliberarlo, il cda gruppo che oggi ha esaminato l’operazione Alitalia- Etihad. «Il consiglio ha deliberato un finanziamento di 70 milioni di euro a favore di un veicolo societario dedicato (midco) delegando all’ad la definizione dei dettagli tecnici dell'operazione» ha spiegato Poste in una nota. «La partecipazione all’operazione Alitalia-Etihad, attraverso questa struttura, consente a Poste Italiane, oltre a confermare gli accordi di collaborazione già esistenti con Alitalia, di realizzare significative sinergie industriali e commerciali in u’ottica di mercato e coerenti con il suo piano industriale» ha evidenziato la società. È stata proprio la presa di posizione di Atlantia ad aprire la giornata dopo che le notizie di stampa pubblicate dai quotidiani parlavano di accordo già raggiunto sulla nuova struttura e sui finanziamenti dell'aumento di capitale per far decollare l'operazione con Etihad. Di qui la necessità di un chiarimento da parte del gruppo guidato Giovanni Castellucci, che ha riaffermato il proprio «pieno supporto al progetto di integrazione» tra le due compagnie. «È stata ipotizzata una nuova possibile struttura della operazione, significativamente diversa da quanto precedentemente discusso» ha spiegato il gruppo. «Sono in corso da parte di Atlantia le opportune verifiche e valutazioni circa la fattibilità della struttura, la parità di trattamento dei soci e gli impatti societari ed economici dell'intera operazione che si riserva, anche attraverso confronto con gli altri soci, ogni valutazione in merito». Intanto la compagnia guidata da Gabriele Del Torchio ha inviato le risposte richieste da Abu Dhabi nella notte tra mercoledì e giovedì che sono passate al vaglio del Ceo della compagnia emiratina James Hogan. In attesa del verdetto che arriverà dal Golfo, si riunisce oggi il consiglio di amministrazione di Alitalia, chiamato ad approvare un incremento di 50 milioni di euro all’aumento di capitale di 250 milioni, già varato venerdì scorso dall'assemblea degli azionisti dell'aviolinea. Sale così a 300 milioni l'equity commitment che dovrebbe fornire maggiori garanzie affinché Alitalia abbia, al momento del closing dell'operazione con Etihad, la liquidità sufficiente per il conferimento delle attività operative nella nuova società, la newco, della quale Etihad acquisirà il 49%. Una somma che dovrà garantire anche la copertura finanziaria di eventuali contenziosi pregressi, come quello ancora in corso con l’ex patron di AirOne, Carlo Toto.

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