Continua la crescita di Wind che, nel primo trimestre 2014, secondo i dati annunciati dall'Autorità per le Telecomunicazioni, ha raggiunto la quota del 28% nel mercato residenziale della telefonia mobile, ad un soffio da Tim e Vodafone. «I principali tre operatori italiani presentano ormai dimensioni sostanzialmente equivalenti in un mercato, quello residenziale, che vale circa il 90% del totale delle linee attive nel nostro Paese», sottolinea Wind. Secondo l'Osservatorio trimestrale dell'Agcom, l'azienda guidata da Maximo Ibarra aumenta la quota anche nel segmento «prepaid», arrivando al 28,3% (+0,9% rispetto al 2013). Se si guarda, infine, all'intero settore della telefonia mobile, Wind è cresciuta dello 0,5% raggiungendo il 24,3% di quota di mercato. Il Bollettino Agcom fornisce anche altri dati sul settore delle tlc. Emerge che continua la flessione degli accessi (-640.000 su base annua, oltre 1 milione negli ultimi due anni) alla rete telefonica fissa. Telecom Italia negli ultimi due anni perde 1,4 milioni, di cui solo 400.000 (il 25%) vengono «recuperate» dagli Olo, gli altri operatori. Fastweb cresce su base annuale (+0,9%) e superando Vodafone diventa il terzo operatore di rete fissa (e broadband). Si riducono le sim che svolgono solo traffico vocale (-8,8 milioni su base annua, -13,4milioni rispetto a marzo 2012). Il mercato tende ad essere meno concentrato.
Wind al 28% nel mercato mobile residenziale
Continua la crescita di Wind che, nel primo trimestre 2014, secondo i dati annunciati dall'Autorità per le Telecomunicazioni, ha raggiunto la quota del 28% nel mercato residenziale della telefonia...
