C'è fermento nel settore aereo, dove si lavora a un'unica piattaforma tecnologica per «unire» i cieli d'Europa. L'obiettivo sarà possibile con Sesar, un programma d'eccellenza che parlerà soprattutto italiano, grazie alla presenza di Massimo Garbini. L'amministratore unico di Enav è stato scelto per rappresentarlo in occasione del Joint technology initiatives event, tenutosi a Bruxelles alla presenza del presidente Barroso e della titolare del Miur Stefania Giannini. Il ruolo rappresenta per il manager «un onore e una responsabilità», ma anche «la dimostrazione del ruolo di primo piano che l'Italia con Enav si è guadagnata nel settore». Un impegno non da poco. Sesar è parte integrante di un primo lotto di fondi Ue, che sarà accompagnato da una pari somma di investimenti da parte dell'industria, rientra in un pacchetto più ampio di 22 miliardi di euro complessivi targati Bruxelles da investire sino al 2020, che rientrano nei circa 80 del programma-appello Horizon 2020 per ricerca e innovazione. Una modalità di gestione che non a caso ha visto ricadere la scelta sul manager della società italiana, prossima allo sbarco in Borsa. «La formula del partenariato pubblico-privato è una strada da intraprendere con decisione anche in armonia con quanto sta accadendo per la privatizzazione di Enav», ha dichiarato Garbini. La sfida non è tuttavia improntata solo all'aspetto manageriale, ma soprattutto a quello produttivo. Il compito delle Jti è quello di sostenere la cooperazione transnazionale nel campo della ricerca industriale con l'obiettivo di raggiungere una efficace attuazione dei progetti. L'iniziativa - ha sottolineato nell'occasione il ministro Giannini - ha infatti l'obiettivo di creare un «miglior collegamento tra il pubblico e i privati, incoraggiando i privati a essere meno timidi non solo in Italia ma in tutta Europa». Un risultato in cui crede anche Garbini, che presentando le opportunità e i vantaggi che questa piattaforma tecnologica potrebbe portare al traffico aereo continentale, si è detto convinto di un suo vitale contributo al rilancio economico europeo.
Nel settore aereo una piattaforma tecnologica
Leonardo Ventura* C'è fermento nel settore aereo, dove si lavora a un'unica piattaforma tecnologica per «unire» i cieli d'Europa.L'obiettivo sarà possibile con Sesar, un programma d'eccellenza che...