Soffre ancora l’edilizia. Nel secondo semestre del 2013 l'edilizia residenziale presenta una contrazione di quasi un terzo rispetto allo stesso periodo del 2012 (-32,1% le abitazioni e -29,1% la superficie utile abitabile). Anche l'edilizia non residenziale registra una consistente diminuzione rispetto al secondo semestre del 2012 (-28,9%). Lo rende noto l'Istat nella sua rilevazione mensile. Il numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali risulta in forte calo, presentando nel terzo trimestre una variazione tendenziale del -26,1% e nel quarto del -37,6%. Significative sono anche le diminuzioni della superficie utile nel confronto con gli analoghi trimestri del precedente anno: -23,0% per il terzo trimestre 2013 e -34,7% per il quarto. Nel terzo trimestre del 2013, l'edilizia non residenziale presenta una superficie in calo rispetto allo stesso periodo del 2012 (-22,3%). Tale contrazione si accentua nel quarto trimestre 2013, con un calo della superficie non residenziale pari al 35,3% rispetto allo stesso periodo del 2012. A maggio l'indice della produzione nelle costruzioni ha registrato una diminuzione dell'1,1% rispetto al mese precedente. L’Istat segnala come nella media del trimestre marzo-maggio l'indice è diminuito dell'1,0% rispetto ai tre mesi precedenti. Su base annua a maggio l'indice, corretto per gli effetti di calendario, è diminuito del 4,7%. Nella media dei primi cinque mesi dell'anno la produzione nelle costruzioni è diminuita del 5,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
L’edilizia residenziale soffre ancora
Soffre ancora l’edilizia. Nel secondo semestre del 2013 l'edilizia residenziale presenta una contrazione di quasi un terzo rispetto allo stesso periodo del 2012 (-32,1% le abitazioni e -29,1% la...
