Economia

Moretti: rivitalizzerò Finmeccanica. Nel 2014 ordini record per Atr

Dall’inizio dell’anno venduti 144 aerei e opzioni per 112 velivoli

Nuovo record di vendite per Atr nella prima metà del 2014. La joint venture paritetica tra Finmeccanica-Alenia Aermacchi e Airbus ha annunciato l'acquisizione dall'inizio dell'anno, di ordini fermi per 144 aerei, con opzioni per ulteriori 112 velivoli. I contratti di questa prima parte dell'anno, molti dei quali saranno annunciati singolarmente nel corso della settimana del Salone Aeronautico che si è aperto ieri a Farnborough, in Inghilterra, rappresentano un valore complessivo di 6 miliardi di dollari. Con queste vendite, Atr registra una crescita di oltre il 50% rispetto alle vendite totali del 2013 e si conferma leader mondiale nel segmento dei velivoli regionali turboelica. Il portafoglio ordini di Atr è attualmente di 320 aeromobili e ha un valore di 7,9 miliardi di dollari pari ad oltre 4 anni di produzione. Il Ceo di Atr Patrick de Castelbajac, ha spiegato che «nell'arco di oltre due anni, la capacità produttiva è aumentata di almeno il 40% con una crescita che non ha uguali nell'industria». Airbus, intanto, ha lanciato la nuova versione del suo aereo da lungo raggio A330. L'aereo con il nuovo motore prodotto dalla Rolls-Royce è stato battezzato A330neo e sarà realizzato in due versioni l'A330-800neo e l'A330-900neo: secondo la società dovrebbe garantire risparmi in carburante fino al 14%. L’ad di Finmeccanica, Mauro Moretti, ha sottolineato di aver ricevuto l’incarico da Renzi per «rivitalizzare» il gruppo, un obiettivo che ritiene «possibile». Quanto alle prossime strategie, a ottobre arriveranno le decisioni sul futuro di Ansaldo-Breda. Moretti ha riconfermato la richiesta di offerte vincolanti da parte dei soggetti interessati entro la fine di luglio. «Dopo le ferie, valuteremo le proposte e nel mese di ottobre si potrebbe arrivare a una decisione». Poi indica come tema all’ordine del giorno della prossima riunione del consiglio di amministrazione la discussione sulla dismissione della Fata (società che produce autobus, ndr), «una società - commenta - che non c'entra nulla con il nostro core business». Ma non ci sono solo le dismissioni nella strategia del nuovo amministratore delegato. Moretti ha fatto una stima del piano di riorganizzazione di Finmeccanica incentrata sulle divisionalizzazioni. Il risparmio di costi sarà di circa il 20%, «grazie a una riduzione di costi generale e sviluppo di sinergie. Tutte risorse che potranno essere riutilizzate in investimenti». È stata già costituita una task force che sta guidando il processo di divisionalizzazione. «Entro luglio rivedremo tutta la parte delle funzioni centrali e poi costituiremo tre centri di coordinamento: uno per ricerca e sviluppo tecnologico, uno per la gestione e controllo investimenti, e un terzo per sviluppo strategico, business e marketing. Per il completamento della divisionalizzazione ci prenderemo tutto il tempo necessario per non sbagliare, è un processo che potrà finire nel 2015». L'obiettivo del nuovo corso, ha spiegato Moretti, è «rafforzare Finmeccanica da un punto di vista economico, finanziario e industriale.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.