Scende il numero degli esuberi Alitalia. Ad annunciarlo è il ministro dei Trasporti Lupi dopo l'ultimo incontro governo-sindacati e l'ultimatum lanciato dallo stesso ministro su una decisione entro domani. "Ad oggi il numero degli esuberi si è ridotto da 2.251 ai circa 980 che andranno in mobilità con l'80% dello stipendio". Per Lupi "si tratta di un ulteriore passo avanti e naturalmente anche coloro che saranno messi in mobilità devono essere messi in condizione di poter essere ricollocati non appena la domanda si riprenderà". Esuberi ridotti a 980. Dei 2.251 esuberi del piano industriale, 980 andranno in mobilità e utilizzeranno per la prima volta il nuovo contratto di ricollocamento previsto dalla legge di stabilita'. Per 250 assistenti di volo e' invece prevista la permanenza in azienda con contratti di solidarietà. I restanti 1.021 lavoratori dovrebbero essere ricollocati in altre aziende. "Quello di questi giorni - ha dichiarato ministro - e' stato un buon lavoro: ora siamo al rush finale. Il nostro obiettivo era come ricollocare gli esuberi e secondo i dati ai quali siamo arrivati questo numero si e' ridotto a circa 980". Questi lavoratori andranno in mobilita' con l'80% dello stipendio per quattro anni. Alitalia e Etihad hanno dato la disponibilita' a "tenere 250 assistenti di volo con contratti di solidarieta' evitando che debbano andare in mobilità". Riguardo a 1021 dipendenti in eccesso che dovrebbero essere ricollocati in altre aziende, Lupi ha riferito che "l' Alitalia sta facendo una puntuale declinazione". Ma lo stesso ministro ha fatto presente che "nessuna azienda potra' assumere degli esuberi se non ne avra' realmente bisogno". Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha fatto notare che il governo mette in campo per la prima volta lo strumento dei contratti di ricollocamento previsti dalla legge di stabilita': "Per quanto mi riguarda abbiamo messo sul tavolo la possibilita' di usare sperimentalmente il contratto di ricollocamento previsto nella legge di stabilita' per il quale, mi sembra, c'e' gia' uno stanziamento di 15 milioni per la fase sperimentale". "Questo strumento - ha spiegato - consente a chi è in mobilità di fare un accordo con le agenzie del lavoro, in questo caso del Lazio, con il supporto di una unita' di missione alla quale partecipano i ministeri interessati, in questo caso del Lavoro e delle Infrastrutture e Trasporti, la Regione in collaborazione con l'Enac". "Applichiamo una cosa mai fatta prima in Italia che sperimentiamo con l' Alitalia. Non e' una garanzia ma un contratto di servizio che prevede obblighi per i lavoratori, per l'agenzia e le istituzioni e rappresenta l'anticipazione delle politiche attive del lavoro che si fa fatica a far passare". Insomma, "si organizza un contratto individuale per costruire un corso di ricollocamento".
Alitalia, gli esuberi scendono a 980
Inizialmente erano 2251 esuberi: 250 assistenti di volo restano in azienda con un contratto di solidarietà, 980 circa andranno in mobilità con l'80% dello stipendio
