"I numeri sugli esuberi in Alitalia sono molto chiari nel piano industriale, sono i famosi 2.251". Così il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, al termine dell'incontro tra il Governo e i sindacati. "Occorre verificare se all'interno del perimetro e della filiera industriale, per alcuni di questi 2251, prima ancora di essere messi in mobilità, si può trovare una ricollocazione, si sta lavorando in questa direzione", ha aggiunto Lupi. Ipotesi ricollocazione. Rispetto alla ricollocazione degli esuberi Lupi riferisce che i sindacati hanno fatto delle "proposte, alcune mi sembrano un percorso intelligente. Ora dobbiamo parlare insieme con sindacati e azienda". Quanto allo sciopero del 20 indetto piloti e assistenti di volo che si sentono esclusi dalla trattativa Lupi assicura: "Incontreremo tutti ma credo che anche i piloti abbiamo chiara l'opportunità che hanno davanti". Rispondendo infine a Gros-Pietro per il quale senza intesa non ci sarà finanziamento, il ministro osserva che il presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo "dice una cosa giusta. Ciascuno deve assumersi le sue responsabilità, mi pare che il sindacato si stia comportando in modo responsabile". Chiudere entro fine settimana prossima. "Martedì si apre la trattativa che dobbiamo chiudere entro la fine della prossima settimana". Così il ministro Lupi sulla trattativa tra governo, azienda e sindacati su Alitalia. Lupi sottolinea che "i tempi per assumersi le responsabili sono stretti. Da martedì si lavorerà ad oltranza su tutti i punti che sono stati posti e alla fine ognuno si assumerà le sue responsabilità. C'è una grande opportunità di piano industriale- prosegue il ministro- credo che nessuno lo voglia sprecare". L'8 luglio inizia la trattativa governo-Alitalia-sindacati Martedì prossimo 8 luglio, alle 12.30, inizierà la vera e propria trattativa tra governo, Alitalia e sindacati per raggiungere un accordo sul piano industriale: lo ha reso noto il segretario generale dell'Ugl Giovanni Centrella, al termine dell'incontro con il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi e con il titolare del Lavoro Giuliano Poletti. "Quella di oggi - ha riferito Centrella - è stata una panoramica generale di tutti gli incontri formali e informali che ci sono stati: l'obiettivo è di far decollare il vero e proprio negoziato da martedì prossimo. Il governo ha comunque assicurato che accompagnerà la vertenza per tutto ciò che può fare" Trasporto aereo: sciopero il 20 luglio. Anpac, Avia ed Anpav hanno annunciato la proclamazione per il prossimo 20 luglio di uno sciopero di 24 ore che coinvolgerà i piloti e gli assistenti di volo di tutte le compagnie aeree che operano sul territorio nazionale. "Il ministero dei Trasporti reitera l'incomprensibile scelta di non convocare le associazioni sindacali di piloti e Assistenti di Volo sul tema Alitalia-Etihad - spiegano Anpac, Avia ed Anpav in una nota -. Un atto palesemente antidemocratico che ignora la rappresentatività ampiamente maggioritaria di Anpac, Avia e Anpav e che si pone in palese contrasto con l'annunciata volontà del governo di svolgere il ruolo di facilitatore del buon esito della difficile trattativa tra Alitalia ed Etihad. La miope scelta operata dal Ministero dei Trasporti di convocare esclusivamente le organizzazioni sindacali confederali, scarsamente rappresentative del personale navigante di Alitalia, rende estremamente più difficile la ricerca di soluzioni idonee a favorire il buon esito del confronto e si pone in netto contrasto anche con le indicazioni inclusive trasmesse dalla stessa azienda che ha manifestato in più occasioni la necessità di equilibrio e partecipazione attiva di tutte le parti coinvolte. Forse si è dimenticato che Anpac, Avia ed Anpav sono titolari di tutti i contratti ed accordi aziendali in essere, fatto che, anche in forza dell'elevata rappresentatività categoriale, rende impraticabile l'esigibilità di intese non condivise" conclude la nota.
Alitalia, Lupi conferma gli esuberi: "Sono 2.251"
Il ministro: "Bisogna verifica se all'interno del perimetro e della filiera industriale prima della mobilità si può trovare una ricollocazione"
