Economia

Le mire spaziali di Matteo Renzi

di Michele Pierri* Il governo Renzi ha mire spaziali. Lo conferma il ministro Stefania Giannini che ieri, accompagnata dal presidente dell'Asi, ha visitato la sede romana di Telespazio, la joint...

Il governo Renzi ha mire spaziali. Lo conferma il ministro Stefania Giannini che ieri, accompagnata dal presidente dell'Asi, ha visitato la sede romana di Telespazio, la joint venture fra Finmeccanica e Thales. Ricco il menu delle iniziative italiane nel settore: CosmoSkyMed e Copernicus per l’osservazione della Terra, Egnos e Galileo per la navigazione satellitare, Sicral e Athena-Fidus per le comunicazioni satellitari militari e istituzionali. A illustrare i progetti c'erano i vertici di Finmeccanica, Moretti e De Gennaro, insieme agli ad di Telespazio, Pasquali, di Thales Alenia Space, Prette, e di e-Geos, Mandolesi. Il Premio Space Economy è stato assegnato all’ingegner Antonio Fabrizio, uno dei protagonisti del programma Vega dell’Agenzia spaziale europea. Il riconoscimento dell’Asas, associazione presieduta da Maurizio Fargnoli, è stato attribuito in una cerimonia a cui hanno partecipato il professor Roberto Battiston, presidente Asi, e Roberto Cantone, coordinatore per le politiche spaziali al Ministero degli Esteri. L’Italia intende scommettere sullo sviluppo del volo ipersonico. Si concluderà oggi un simposio organizzato dal Cesma per fare il punto sulle novità nel campo, anche in relazione al semestre di presidenza italiana dell'Ue. Fra i presenti, il vicedirettore sicurezza e difesa dello Iai Jean-Pierre Darnis e l'astronauta Roberto Vittori, addetto per lo spazio dell'Ambasciata d’Italia a Washington. L'era Moretti a piazza Monte Grappa è già iniziata. Il numero uno di Finmeccanica è al lavoro sul piano industriale ma emerge intanto una idea di riorganizzazione basata su una corporate forte, sul modello di Airbus (ex Eads). In questo senso, andrebbero lette le innovazioni già varate e, fra queste, anche la istituzione in seno al CdA di un Comitato analisi scenari internazionali presieduto da Marta Dassù, già vice ministro degli Esteri e tra i maggiori esperti di politica estera e sicurezza del Paese. Una lettera del presidente Napolitano, ha accolto centinaia di ragazzi a Roma per partecipare a Wimun, la più grande simulazione giovanile delle Nazioni Unite. L'organizzazione dell’evento che si concluderà il 4 luglio porta la firma della Sioi e del suo presidente, Franco Frattini. * redazioneairpress@gmail.com

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