Approvato dal cda di Telco il progetto di bilancio 2013-2014 che chiude con una perdita di 952,5 milioni dopo oneri finanziari per 120,3 milioni e rettifiche di valore sulle azioni di Telecom Italia per complessivi 830,5 milioni. È stato poi aprovato all'unanimità il progetto di scissione parziale della società, dopo le comunicazioni dei soci Generali, Mediobanca e Intesa San Paolo che hanno deciso, nei giorni scorsi, di esercitare l'opzione per la scissione. Per effetto di quest'ultima, spiega Telco, «si determinerà l'assegnazione a quattro società beneficiarie di nuova costituzione, interamente controllate da ciascun azionista, della quota di propria competenza della partecipazione detenuta da Telco in Telecom Italia (22,4% del capitale ordinario), ossia: il 14,77% alla newco controllata da Telefónica, il 4,32% a quella del Gruppo Generali e l'1,64% a ciascuna delle newco controllate rispettivamente da Intesa Sanpaolo e da Mediobanca». Telco dovrà integralmente rimborsare il finanziamento bancario da 660 milioni di euro e il prestito obbligazionario sottoscritto dai soci (1,75 miliardi di valore nominale più 70 milioni di euro interessi) «mediante risorse derivanti da finanziamenti soci in favore di Telco, da erogarsi in misura proporzionale alle quote di partecipazione degli azionisti nella società subito prima dell'esecuzione della scissione». Pertanto, spiega la nota, in sede di scissione a ciascuna newco verrà attribuito il finanziamento soci di rispettiva competenza. Il perfezionamento della scissione è subordinato all'autorizzazione delle autorità brasiliane Cade (l'antitrust) e Anatel (autorità regolamentare), dell'argentina Cndc (l'antitrust) e, per quanto di competenza, dell'Ivass italiana. Telco rimarrà in vita con un capitale minimo e senza alcuna azione Telecom Italia in portafoglio, con l'obiettivo di gestire le attività e passività residue in bilancio. Terminata questa fase, ne è prevista la liquidazione.
Addio a Telco, arriva la scissione
Approvato dal cda di Telco il progetto di bilancio 2013-2014 che chiude con una perdita di 952,5 milioni dopo oneri finanziari per 120,3 milioni e rettifiche di valore sulle azioni di Telecom Italia...