La quotazione in Borsa di Fincantieri fa un altro passo in avanti. La Consob ha approvato il prospetto informativo relativo all'offerta pubblica di vendita e sottoscrizione e all'ammissione a quotazione delle azioni ordinarie sul mercato telematico azionario. L’offerta globale, specifica una nota, ha per oggetto massime n. 703.980.000 azioni, in parte, per massime 600.000.000 di azioni, rivenienti dall’aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell’articolo 2441, comma 5, del codice civile, e in parte, per massime 103.980.000 di azioni, poste in vendita da parte di Fintecna Spa. (l’azionista venditore). L’offerta pubblica avrà inizio alle 9 del 16 giugno 2014 e terminerà alle 12 del 27 giugno 2014, salvo proroga o chiusura anticipata. La valorizzazione indicativa del capitale economico della società è compreso tra un minimo non vincolante ai fini della determinazione del prezzo di offerta, di euro 969 milioni e un massimo vincolante di euro 1.242 milioni, pari a un prezzo minimo non vincolante di euro 0,78 per azione e un prezzo massimo vincolante di un euro per azione. «Dobbiamo crescere, dobbiamo diventare più grandi ma soprattutto dobbiamo diventare ancora più tecnologicamente avanzati» ha detto il presidente di Fincantieri, Vincenzo Petrone, a proposito dell’utilizzo degli incassi che arriveranno con la quotazione. «Crediamo che l’Ipo andrà bene», ha aggiunto Petrone, che ha sottolineato che «sui mercati è un momento in cui saremo in parecchi, negli stessi giorni, a portare nuove opportunità di investimento», ma «noi pensiamo di essere veramente molto interessanti, per la buona ragione che il nostro futuro è in un mercato in crescita, credo che tutti gli analisti lo abbiano capito bene». Alla domanda se Fincantieri intenda crescere con acquisizioni, Petrone ha dichiarato che «non siamo preda, semmai siamo predatori». «Però - ha aggiunto - al di là di questo, non necessariamente bisogna fare nuove acquisizioni di capacità produttive, ma si può incrementare la capacità che ora esiste». Petrone ha ricordato che Fincantieri ha già «ventuno cantieri in giro per il mondo e in Italia ne abbiamo otto, questo vuol dire che possiamo investire in tutta la rete produttiva per essere più forti». Petrone ha detto ancora che «abbiamo avuto il via libera del governo a dicembre e ci vogliono 6 mesi, è un processo giustamente complesso».
Fincantieri, quotazione da 1,24 miliardi
Consob approva il prospetto per l’arrivo a Piazza Affari. Offerti oltre 700 milioni di titoli
