Economia

«Numero degli esuberi da approfondire»

La trattativa sugli esuberi di Alitalia parte ufficialmente oggi con l’incontro, il primo, slittato da ieri tra sindacati e governo. Sarà il numero degli esuberi il principale tema sul tavolo. Non è...

La trattativa sugli esuberi di Alitalia parte ufficialmente oggi con l’incontro, il primo, slittato da ieri tra sindacati e governo. Sarà il numero degli esuberi il principale tema sul tavolo. Non è ancora chiaro infatti il numero di chi dovrà effettivamente uscire dall’azienda. Un numero che «andrà approfondito» ha detto il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi sulla trattativa Alitalia-Etihad, parlando con la stampa al termine dell’assemblea di Confartigianato. «Bisogna capire che -ha aggiunto Lupi- gli 800 lavoratori in Cig a zero ore da 4 anni rientrano in quella cifra (2.200 esuberi, ndr) o sono in più». In ogni caso «io credo -ha concluso- che su questo ci sia un buono spazio di lavoro». L’auspicio è per una trattativa che arrivi in porto senza strappi. Che in questo momento rischiano di vanificare gli sforzi fatti per convincere gli arabi di Etihad a entrare nella partita della fusione. «Credo che i sindacati che in questi mesi hanno mostrato un grande senso di responsabilità continueranno a farlo anche ora: sono molto fiducioso» ha concluso il ministro Lupi. I sindacati dal canto loro vogliono conoscere il piano industriale di Alitalia e andare a fondo sulla questione degli esuberi, per evitare la perdita di posti di lavoro. A sottolinearlo è stato il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti. «Voglio rassicurare - ha detto Angeletti, a margine degli esecutivi unitari di Cgil, Cisl e Uil - che il sindacato tutto lavora per salvare l’azienda e non certo per farla chiudere e perdere migliaia di posti di lavoro». «Noi abbiamo il diritto-dovere di verificare se, quanti e perché, ci sono degli esuberi; bisogna discutere su come si affronta il problema perché nessuno resti per strada». Più dura la posizione della Camusso: «Alitalia non può subire un nuovo taglio». La leader della Cgil ha spiegati che chiederà al governo «qual è il piano industriale e quali siano i terreni di sviluppo». «Purtroppo la realtà è la realtà» è stato l'unico commento di Fabrizio Palenzona, presidente di Adr, al piano di esuberi connesso alle nozze tra Alitalia ed Etihad.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.