L’Italia guarda con sempre maggiore interesse ai Paesi asiatici. Con l' obiettivo di rafforzare la cooperazione e creare reti internazionali per moltiplicare opportunità di business e progetti culturali, ha preso il via ieri a Roma il Workshop «Eurasia». Un’iniziativa pluriennale di promozione internazionale nata sotto gli auspici del ministero degli Esteri e avviata congiuntamente da Agi, Università La Sapienza di Roma e Fondazione Roma-Mediterraneo, con il patrocinio dell'Ice e di Unindustria. Come ha ricordato il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, il workshop ha luogo alla vigilia dell’avvio del semestre italiano di presidenza europea e del vertice Asem dei capi di Stato e di governo di 52 Paesi dell’Europa e dell’Asia. Il presidente della Fondazione Roma-Mediterraneo, Emmanuele F. M. Emanuele (nella foto) si è detto convinto della necessità di confrontarsi con lo scenario internazionale recuperando il rapporto con i Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo e «attraverso di essi con l' Oriente tutto, area in macroscopica espansione, vera fucina di innovazione e sviluppo tecnologico, industriale e finanziario».
L’Italia guarda a Oriente per il business
L’Italia guarda con sempre maggiore interesse ai Paesi asiatici. Con l' obiettivo di rafforzare la cooperazione e creare reti internazionali per moltiplicare opportunità di business e progetti...
