I prossimi passi consisteranno nella conferma dell'accettazione delle condizioni da parte del consiglio di amministrazione di Alitalia e dei suoi stakeholder. Un via libera che consentirò alle compagnie aeree di preparare la documentazione finale per completare l'operazione, in linea con le regole dell'Unione Europea e gli altri requisiti normativi. Insomma la chiusura è veramente vicina tanto più che lo stesso James Hogan, presidente e Chief executive officer di Etihad Airways, ha detto: «Siamo lieti di poter andare avanti con questa operazione e confidiamo di raggiungere la positiva conclusione della transazione proposta ad Alitalia. Una partecipazione azionaria in Alitalia sarà utile non solo alle due compagnie, ma ciò che più conta è che questa partecipazione darà più scelta e maggiori opportunità di viaggio a chi si muove per affari o per turismo da e per l'Italia». Anche l’ad di Alitalia, Gabriele Del Torchio ha improntato la sua dichiarazione all’insegna dell’ottimismo:«È un’eccellente prospettiva per Alitalia. Questo investimento assicurerà una stabilità finanziaria ed è la conferma del ruolo chiave di Alitalia quale asset infrastrutturale strategico per lo sviluppo del settore dei viaggi e del turismo nel nostro Paese». Sulla stessa linea d’onda il presidente Roberto Colaninno, per il quale «l’operazione rappresenta per rafforzare le prospettive di crescita a lungo termine della compagnia». Quanto ai tempi per la chiusura definitiva ci sono solo indicazioni di massima. Si parla di un mese circa per stendere materialmente il testo del contratto con tutte le clausole approvate da entrambi. Poi la documentazione sarà girata all’Antitrust europeo e agli altri organi sovranazionali che gestiscono i dossier dell’aviazione a livello comunitario. Tempi tecnici, dunque, che sposta la linea del decollo del primo aereo «Alitaliad» tra la fine di settembre e la metà di ottobre. In ogni caso sta per giungere a conclusione un dossier aperto sotto il governo Letta e istruito dal consigliere economico Fabrizio Pagani, oggi a capo della segreteria tecnica del ministero dell’Economia, che con un viaggio ad Abu Dhabi pose la prima pietra dell’alleanza tra le due compagnie.
Etihad mette 600 milioni su Alitalia
La compagnia araba prenderà il 45% del capitale per rilanciare la società. Nei prossimi giorni la proposta ufficiale. Legali già al lavoro sul testo definitivo
