Economia

Elkan: pensiamo a uno o due investimenti

L'assemblea dei soci di Exor ha approvato il bilancio 2013 che si è chiuso a livello consolidato con un utile di 2.840,5 milioni e di 92,7 milioni per la capogruppo. Gli azionisti hanno, quindi,...

L'assemblea dei soci di Exor ha approvato il bilancio 2013 che si è chiuso a livello consolidato con un utile di 2.840,5 milioni e di 92,7 milioni per la capogruppo. Gli azionisti hanno, quindi, deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,335 euro per azione ordinaria che sarà posto in pagamento il 26 giugno prossimo. Infine, l'assemblea ha dato il via libera a un piano di buy back fino a un massimo di 450 milioni di euro nei prossimi 18 mesi. «Vorremmo fare uno o due grandi investimenti, in modo tale da avere accanto a Fca, Cnh Industrial e Cushman&Wakefiled, un altro fratellino o sorellina che siano società simili, con radici in Europa o in America ma che operano nel mondo» ha detto il presidente di Exor, John Elkann. «Non abbiamo fretta. È più probabile un investimento in settori che assorbano meno capitale di Fca e Cnh, come l'ambito dei servizi». Quanto al piano Fca, Elkann ha precisato che «non prevede alcun partner e non c'è bisogno per realizzarlo di avere altri partner». Poi ha difeso la sottoscrizione dell’aumento di capitale di Rcs. «Era l'unico modo per evitare il fallimento».

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