La crisi può essere un’opportunità di crescita a patto che non abbrutisca la società, si mantenga sempre corretto il rapporto tra politica, economia e diritto e si consideri ogni azienda sacra. Ed è proprio quest’ultimo che necessita di revisione in presenza di una crisi congiunturale piuttosto lunga come quella che sta vivendo il nostro Paese. E se la politica deve trovare le soluzioni per i problemi accollandosi anche il rischio impopolarità per le scelte effettuate, è il mondo del diritto (che è il mondo della decisione, secondo il prof. Irti) che deve aiutare le imprese travolte non da un insolito destino ma da crisi, doveri, debiti e incertezze. La sfida per i legali è aiutare le aziende nella fase pre-fallimentare quindi non solo concordato preventivo ma cambio di proprietà, vale a dire dare protezione e continuità aziendale, non pensando al debito ma al credito rendendo gli stessi lavoratori non interessati al recupero credito ma al recupero occupazione. Per questo piani attestati, accordi di ristrutturazione, concordati in continuità diventano i tre strumenti, nuovi o riformati, che rendono il diritto italiano uno dei più efficaci del mondo sotto il profilo del trasferimento delle aziende in crisi a nuovi imprenditori. A ribadirlo Francesco Marotta, responsabile del law restructuring europeo di Ernst & Young, curatore con il vicepresidente del Csm Michele Vietti e il giudice di Cassazione Fabrizio Di Marzio del volume in italiano e inglese «The Italian chances for restructuring - Un diritto per le imprese in crisi», presentato in un convegno a Roma al quale hanno partecipato, oltre agli autori, Natalino Irti, Corrado Passera (che inserì nel decreto sviluppo del 2012 alcuni tasselli alla riforma del fallimento), Antonio Catricalà, Filippo Patroni Griffi, Marcella Panucci, Riccardo Monti e Donato Iacovone.
Un diritto per le imprese in crisi
La crisi può essere un’opportunità di crescita a patto che non abbrutisca la società, si mantenga sempre corretto il rapporto tra politica, economia e diritto e si consideri ogni azienda sacra. Ed è...