Economia

Techno Sky chiude il 2013 con un +58%

di Michele PierriConiugare crescita e conti in ordine si può, come dimostra Techno Sky. Ieri la società del gruppo Enav ha approvato il progetto di bilancio 2013, chiuso con un utile di 556mila...

Coniugare crescita e conti in ordine si può, come dimostra Techno Sky. Ieri la società del gruppo Enav ha approvato il progetto di bilancio 2013, chiuso con un utile di 556mila euro con un +58%. Un'efficienza che, grazie anche alla diversificazione dell'attività sul mercato, l'ha portata ad abbattere i costi esterni e incrementare i guadagni, con positive ricadute sulla solidità dell'azienda e la qualità del servizio. Numeri che lasciano soddisfatto l'amministratore unico di Enav Massimo Garbini, felice di come questi obiettivi siano stati raggiunti «garantendo continuità di servizio e contribuendo al mantenimento di elevati standard di qualità». Cinque mesi di campagna navale in venti nazioni. Sono alcuni dei risultati di «Sistema Paese in movimento», che si conclude oggi a Civitavecchia alla presenza del capo di Stato maggiore Luigi Binelli Mantelli e del ministro della Difesa Roberta Pinotti. La missione è stata portata a termine dalle navi del 30° Gruppo Navale della Marina Militare, composto da portaerei Cavour, rifornitrice Etna, fregata Bergamini e pattugliatore Borsini, sotto il comando dell'ammiraglio di divisione Paolo Treu. Tante le attività svolte tra cui antipirateria, assistenza umanitaria e promozione delle eccellenze imprenditoriali italiane. Un esempio di come le Forze Armate possano essere un elemento fondamentale per il rilancio del Paese. Sfide e sviluppi futuri del comparto aereo in due prossimi convegni. Il primo a Roma, il 10 aprile, alla Casa dell'aviatore, dove si discuterà di sviluppo duale delle tecnologie multifunzione. Interverranno il capo di Stato maggiore Pasquale Preziosa, il presidente di Enac Vito Riggio, l'au di Enav Garbini e il presidente del Cluster nazionale tecnologico aerospazio, Giovanni Bertolone. Il secondo il 14 all'aeroporto Arlotta di Grottaglie (Taranto). Fulcro dell'incontro - organizzato da Aeroporti di Puglia dell'au Giuseppe Acierno, in collaborazione con il centro studi Demetra di Pierluigi Di Palma - , il progetto con cui lo scalo ionico si candida, grazie a investimenti di Regione Puglia ed Ue, a diventare un centro per lo sviluppo e il test a supporto dell'aerospazio, inclusi i droni. redazioneairpress@gmail.com

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.