Una buona notizia per i cittadini. Una negativa per i manager di Stato. Partiamo dalla prima. Aprile sarà il mese in cui scatterà la doppia riduzione delle bollette di famiglie e piccoli consumatori: l'energia elettrica diminuirà dell'1,1% e il gas del 3,8%, con un calo complessivo della spesa per il metano di oltre l'11% in un anno. La decisione è stata presa dall'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico durante l'aggiornamento dei prezzi di riferimento per il trimestre aprile-giugno 2014. Secondo i calcoli il cliente-tipo servito in tutela pagherà 6 euro in meno su base annua per l'energia elettrica e 46 euro per il gas, portando il risparmio sulla bolletta del metano a un totale di circa 140 euro negli ultimi 12 mesi. Tetto ai manager. Ma dal primo aprile scatterà anche il tetto allo stipendio dei manager delle società non quotate controllate dal Ministero dell'Economia. A comunicarlo lo stesso Mef che ricorda come, secondo il decreto ministeriale 166 del 24 dicembre 2013 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 63 del 17 marzo 2014), i compensi, che includono qualsiasi componente retributiva e benefit di tipo non monetario suscettibili di valutazione economica, non potranno superare il trattamento economico del Primo Presidente della Corte di Cassazione per l'anno 2014. Tradotto: 311.658,53 euro lordi.
"Dolce" aprile per gli italiani. Un po' meno per i manager di Stato
Da martedì prossimo tagli alle bollette di gas e piccoli consumatori. Mentre entra in vigore il tesso degli stipendi per i dirigenti delle società partecipate
