Economia

Cedola di 20 cent. Niente tagli nel futuro

«Non prevediamo in alcuna situazione una riduzione del dividendo». Così l'ad di Terna, Flavio Cattaneo, nel corso della presentazione del piano 2014-18 del gruppo. Un programma che prevede...

«Non prevediamo in alcuna situazione una riduzione del dividendo». Così l'ad di Terna, Flavio Cattaneo, nel corso della presentazione del piano 2014-18 del gruppo. Un programma che prevede investimenti da cinque miliardi in cinque anni. Il Piano prevede in particolare 3,6 miliardi di investimenti sulla rete e fino a 1,3 miliardi di impegno sulle attività non tradizionali. Con questa mole di investimenti la società che gestisce la rete elettrica italiana prevede di generare famiglie e imprese italiane 5,4 miliardi di euro di risparmi, che saliranno fino a 15 miliardi con i benefici futuri. L’azienda ieri ha approvato anche i conti del 2013. Il bilancio si è chiuso con ricavi consolidati a 1,896 miliardi, in crescita del 5% rispetto al 2012, mentre l'utile netto di esercizio si attesta a 513,6 milioni, in miglioramento del 10,8% rispetto ai 463,6 milioni del 2012. In linea con la politica dei dividendi, il cda proporrà all'assemblea degli azionisti, il prossimo 27 maggio, l’approvazione di un dividendo complessivo per l'esercizio 2013 pari a 20 centesimi di euro per azione (di cui 7 cent già distribuiti in acconto), con stacco cedola il 23 giugno e pagamento il 26 giugno.

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