Economia

«Sarà il web a spingere la moneta elettronica»

Sarà l’e-commerce e la migrazione degli acquisti su piattaforme internet a spingere anche l’Italia verso un maggiore uso delle carte di credito. Parola di Laura Cioli (nella foto), amministratore...

Sarà l’e-commerce e la migrazione degli acquisti su piattaforme internet a spingere anche l’Italia verso un maggiore uso delle carte di credito. Parola di Laura Cioli (nella foto) , amministratore delegato di CartaSì, società specializzata nella moneta elettronica Gli italiani sono innamorati del cash? Per consuetudine preferiscono i pagamenti con i contanti. Che oggi sono circa l’87% del totale. Ma a parte il sommerso è anche una questione di informazione. Molti sono frenati dal timore di frodi. Che comunque sono un deterrente importante. Va precisato per questo che il titolare di una carta non corre mai nessun rischio. Qualunque perdita, e posso assicurare che sono limitate, è rimborsate totalmente. Dunque perché tanta ritrosia nell’usare carte di credito? È solo un’abitudine. E l’economia sommersa e la tracciatura delle spese sono solo una parte del problema. Ma cosa fate per cambiare le preferenze dei consumatori? Si spinge sull’innovazione. Per questo sono in arrivo le carte che consentono il pagamento avvicinandole al sensore del Pos. Già il 65% degli esercenti che utilizza i nostri strumenti è abilitato ad accettarle. In più puntiamo molto sui programmi di fedeltà e sull’accumulo dei punti con l’acquisto. Che stima fa sull’aumento di appeal della moneta elettronica? La quantità di utenti aumenterà con la diffusione del commercio on-line. Poi con l’Expo si stima di portare la percentuale dall’87 all’80%.

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