Economia

Un Libro bianco per la Difesa

di Michele PierriSe non fosse stato fissato da tempo, il Consiglio Supremo di Difesa di domani confermerebbe la malizia di chi sospetta un interventismo del Quirinale. Ciò non toglie che la...

Se non fosse stato fissato da tempo, il Consiglio Supremo di Difesa di domani confermerebbe la malizia di chi sospetta un interventismo del Quirinale. Ciò non toglie che la convocazione del presidente Napolitano risulti particolarmente tempestiva per discutere non solo del processo di transizione in Afghanistan o delle nubi che si addensano a sud (Libia) e ad est (Ucraina), ma anche per fare il punto sull'organizzazione - e il ruolo - della Difesa italiana sul piano domestico e internazionale. All'ordine del giorno infatti ci sono criteri, orientamenti e tempi per l'elaborazione del Libro Bianco della Difesa, un dispositivo di condivisione e programmazione già adottato con ottimi risultati in Francia e nel quale crede fortemente il ministro Pinotti sin da quando ricopriva l'incarico di sottosegretario alla Difesa. È questo il contesto nel quale le scelte su F-35 e altri investimenti troveranno la loro cornice istituzionale più adeguata. Mettendo fine, si spera, alle polemiche. Non sono poche le scelte geopolitiche con cui i decisori italiani sono chiamati a confrontarsi. Prospettive 2014, volume del Centro militare di studi strategici che sarà presentato oggi al Centro alti studi per la Difesa, ha come scopo quello di analizzare e confrontarsi su questioni di interesse nazionale. La tavola rotonda moderata dalla giornalista Barbara Carfagna, sarà introdotta dall'amm. di squadra Rinaldo Veri, presidente del Casd, e il gen. Nicola Gelao, direttore del Cemiss. Sviluppare un approccio condiviso, militare, industriale e nazionale nel settore aereo. Se ne discuterà ad Air Power, convegno del Cesma che si terrà il 20 e 21 marzo al Casd. Tra gli interventi della due giorni, a cui parteciperanno Forze Armate e aziende del settore, quello del capo di Stato maggiore della Difesa amm. Luigi Binelli Mantelli e del direttore nazionale degli armamenti gen. Enzo Stefanini. L'italiana Avio Spazio ha concluso con successo in Francia il primo test al banco del dimostratore POD-X. L'obiettivo è quello di riprodurre in scala il comportamento e le performance del Motore a Propellente Solido di Ariane 5, che aiuterà lo sviluppo delle nuove versioni del lanciatore Vega ed Ariane 6. * redazioneairpress@gmail.com

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