Dodici nuove rotte da Roma, carta d'imbarco digitale sul telefonino, posto assegnato a bordo e prenotazioni veloci. Ryanair punta sull’Italia, terzo mercato europeo dopo Irlanda e Gran Bretagna, e rivoluziona l’approccio ai passeggeri, che nell'ultimo anno hanno raggiunto gli 81,5 milioni. Da Roma, cuore del Mediterraneo, sono appena decollate le rotte per Palma di Majorca, Ibiza, Creta, Glasgow, East Midlands e Monaco di Baviera, che andranno ad aggiungersi ai 38 voli già operati dall'aeroporto di Ciampino. Il 25 aprile partirà anche il volo per Danzica. Poi toccherà a tre isole della Grecia ad essere collegate allo scalo Giovan Battista Pastine: il primo maggio decollerà il volo per Corfù, il 6 giugno quello per Kos e il giorno successivo debutterà il Roma-Rodi. Da Fiumicino, dove la low cost irlandese ha cinque rotte, sono partiti da poco i nuovi voli per Bruxelles e Barcellona. L’obiettivo è non solo portare i romani sulle spiagge e nelle città delle vacanze ma anche far volare i turisti stranieri a Roma. Sono quasi quattro milioni i viaggiatori che già atterrano nella Capitale con Ryanair. Per facilitare prenotazioni e operazioni di imbarco la compagnia aerea ha appena rinnovato il sito Internet accorciando da 17 a 5 “click” il percorso per acquistare un biglietto. E ora si potrà avere anche il posto assegnato. Da giugno non sarà più necessario stampare la carta d’imbarco, alla partenza in aeroporto basterà mostrare quella digitale, con tanto di codice a barre, ricevuta sull’email del cellulare. Tutto per abbreviare le code. «Nei prossimi tre mesi - spiega Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair - semplificheremo ulteriormente il sito Internet, implementeremo l’applicazione per i telefonini perché ormai il 32% dei nostri clienti prenota viaggi soltanto attraverso il cellulare, e lanceremo una campagna pubblicitaria televisiva in Italia, Gran Bretagna, Irlanda e Spagna. Il piano è quello di triplicare gli investimenti che passeranno dai 12 milioni di euro del 2013 ai 36 di quest’anno». L'Irlandese Terribile vuole così raggiungere i 110 milioni di passeggeri nei prossimi cinque anni. Per farlo ha confermato l'ordine di acquisto per 175 nuovi Boeing 737: in parte andranno a sostituire quelli in esercizio e una quota verrà destinata alle nuove rotte. Rotte che adesso sono 1.600 e uniscono 186 aeroporti in 30 paesi. Soltanto in Italia gli scali in cui atterra la compagnia sono ventitrè. «Per venticinque anni abbiamo offerto voli a bassissimo costo - sottolinea Kenny Jacobs, direttore Marketing della compagnia - Ora il nostro business comincia a evolversi e c'è in progetto di offrire un servizio di Business Class in cambio di tariffe leggermente superiori ma infinitamente più basse dei prezzi praticati dai vettori tradizionali». In programma ci sono pure nuovi servizi per le famiglie e premi fedeltà per i «frequent flyer». In futuro Ryanair potrà volare negli Stati Uniti ma «non prima di cinque anni perché per il lungo raggio ci vogliono velivoli differenti dai B737» e «se andremo in America - fa capire O’Leary - sarà tramite una consociata intercontinentale piuttosto che con voli diretti».
Ryanair apre 12 nuove rotte e punta sull’Italia
Da giugno carta d’imbarco digitale e 36 milioni di euro di investimenti. Confermato l’acquisto di 175 Boeing 737
