Le Ferrovie Olandesi (NS), AnsaldoBreda (AB) e la capogruppo Finmeccanica hanno raggiunto un accordo che definisce la controversia sui treni V250. L'accordo firmato prevede la riconsegna di tutti i treni V250 ad AB a fronte della restituzione di 125 milioni di euro alla NS. L’intesa raggiunta risulta vantaggioso per entrambe le parti che eviteranno, così, lunghi e dispendiosi procedimenti giudiziali. AB potrà concentrare le proprie energie e risorse (anche finanziarie) su altri progetti di treni ad alta velocità mentre NS, avendo chiuso il caso, può tornare a concentrarsi completamente sulle sue attività commerciali. La procedura operativa per la riconsegna verrà definita e comprenderà (laddove necessarie) le autorizzazioni delle competenti autorità per il trasporto di treni. L’accordo consentirà quindi ad AB di concentrarsi sulla vendita dei treni ad altri clienti, adattandoli a diverse specifiche necessità e requisiti di quest’ultimi. Alla rivendita, NS riceverà da AB ulteriori pagamenti per ogni treno venduto, fino al raggiungimento di un importo massimo complessivo di 21 milioni di euro. Entrambe le parti sono convinte che i treni possano ritornare ad essere commercialmente operativi in tempo debito. La controversia, infatti, era sorta principalmente in relazione alla diversa valutazione delle parti in merito alle condizioni per tale rientro in operatività. La disputa non verteva sulla solidità progettuale dei treni ma piuttosto sul fatto che la tempistica relativa agli interventi di sistemazione e operabilità dei treni non coincideva con le necessità di NS e sulle conseguenze finanziarie ad esse legate. L’accordo stabilisce, infine, che ambedue le parti si asterranno dall'avanzare ulteriori reciproche pretese finanziarie o risarcitorie. «Le notizie relative a Finmeccanica sono motivo di grande soddisfazione, perché costituiscono un attestato di fiducia nei confronti del Gruppo e confermano la correttezza del nostro operato». Alessandro Pansa, ad e dg di Finmeccanica ha commentato così la decisione favorevole del Tribunale di Milano sulla vicenda degli elicotteri indiani e l’accordo raggiunto con le ferrovie olandesi in merito al contratto Fyra di Ansaldo Breda. Cassiopea Partners ha operato in qualità di consulente finanziario e Grimaldi Studio Legale con Stefano Speroni in qualità di consulente giuridico di Finmeccanica e AnsaldoBreda. Lo studio De Breij Evers Boon ha assistito in relazione ai profili di legge olandese della transazione.
AnsaldoBreda e le ferrovie olandesi fanno pace sui treni della discordia
La società «arancione» ridarà i convogli V250 all’azienda di Finmeccanica
