Economia

L’Italia protegga la qualità dei suoi alimenti

di Riccardo RiccardiL’unione europea fu fondata l'1 novembre 1993 da Francia Benelux Italia e Germania. L'Europa regione geografica è anche una figura mitologica. Questa era una bellissima...

L’unione europea fu fondata l'1 novembre 1993 da Francia Benelux Italia e Germania. L'Europa regione geografica è anche una figura mitologica. Questa era una bellissima principessa della quale se ne invaghi Zeus che, per conquistarla, si trasformò in un toro mansueto. La fanciulla montò in groppa allo animale che galoppò fino a Creta, dove Zeus, riprese le sembianze, fece innamorare la principessa. Il ratto di Europa, è stato scelto dalla Grecia per decorare la faccia nazionale della moneta da 2 euro. La mitologia è leggenda nella quale spesso si ritrovano molte delle origini delle istituzioni moderne. La costruzione europea deriva dalle rovine della seconda guerra mondiale. Partendo dal principio che l'interdipendenza commerciale riduce il rischio di conflitti nacque, nel 1958 su impulso dei paesi soci fondatori, le CEE, Comunità Economica Europea. Nel 2002 entrò in vigore l'Euro moneta adottata da 17 dei 27 Paesi UE. Sull'Euro se ne dicono di tutti i colori. Taluni considerano questa moneta la fonte dei nostri guai economici. Talaltri il salvagente che ci ha impedito di annegare. L'Euro ha avuto meriti ma ora penalizza le economie più deboli di fatto svalutate, che non riescono a competere con quelle in salute che grazie all'Euro hanno in sostanza una moneta il cui valore è inferiore alla realtà. Uscire dall'Euro è pressoché impossibile ma trovare un aggiustamento si potrebbe. L'egoismo individuale nazionale da un punto di vista economico non dovrebbe sussistere. Diventa boomerang. La debolezza italiana in Europa è cronica pur essendo il nostro il secondo paese manifatturiero del vecchio continente. L'Italia è a sovranità limitata e nulla fa per uscire dal vassallaggio. Siamo depredati in tutto, ma ci mettiamo del nostro. L'agroalimentare una volta era l'emblema del Made in Italy. Ora i nostri prodotti doc sono oggetto di sofisticazioni esterne ma anche interne. Si importano, per risparmiare, materie prime di qualità sanitaria dubbia. L'Italia si è battuta senza successo per la etichettatura. Cominciamo da noi. Indichiamo nel prodotto finito la provenienza della materia utilizzata. L'Expo è alle porte e il cibo è il suo argomento. Gli industriali mostrino serietà. Solo così potremo difenderci senza che Zeus, si trasformi in toro. Nazionale, si spera!

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