Economia

Difesa e spazio Ora la guida è tutta in «rosa»

Un tridente rosa. Per la prima volta in Italia, la politica su difesa, affari esteri ed aerospazio avrà una guida tutta al femminile con i volti di Roberta Pinotti, Federica Mogherini e Stefania...

Un tridente rosa. Per la prima volta in Italia, la politica su difesa, affari esteri ed aerospazio avrà una guida tutta al femminile con i volti di Roberta Pinotti, Federica Mogherini e Stefania Giannini. La loro scelta non è avvenuta guardando ai criteri delle quote rosa ma valorizzando le loro esperienze e competenze. In particolare, le tre ministre saranno impegnate insieme sul fronte europeo: sia per il semestre (il dossier della difesa comune Ue è ancora sul tavolo) che per la preparazione della ministeriale dedicata ai temi dello spazio e alla pianificazione di Horizon 2020. Il feeling fra la Pinotti e la Mogherini potrebbe poi consolidare ulteriormente le relazioni fra i due dicasteri, per esempio guardando agli interessi strategici dellìItalia nell'area del Golfo. Insomma, il lavoro non mancherà e sbaglierebbe chiunque pensasse di sottovalutare le capacità di impegno e di risultati di queste tre donne ascese non per caso ai vertici delle istituzioni. Avrà un cuore tecnologico tutto italiano e sarà realizzato da Selex Es. È il Centro operativo di controllo e sicurezza dell'Esposizione universale 2015 a Milano. La controllata del gruppo Finmeccanica lo ha presentato ieri a Roma alla presenza del proprio ad Fabrizio Giulianini e del Commissario unico del Governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala. Tra le caratteristiche del progetto, un quadro sinottico che si servirà di una cartografia in 3d del sito, realizzata da e-GEOS, società costituita da Telespazio (80%) e Agenzia Spaziale Italiana (20%). Anche i sistemi di comunicazione sicura di Selex fanno parte del "pacchetto di sicurezza" su cui potrà contare l'Expo: tra questi la trasmissione di voce basata su tecnologia Tetra, la stessa utilizzata durante le recenti Olimpiadi invernali di Sochi. Avio Spazio si è aggiudicata il contratto per portare in orbita due nuovi satelliti costruiti dalla Israel Aircraft Industry: il satellite franco-israeliano VENµS e l'italiano OPTSAT 3000, commissionato dal Ministero della Difesa e realizzato attraverso la collaborazione industriale tra CGS S.p.A. e Telespazio.La missione si inserisce nel programma di lancio di Vega, il vettore spaziale italiano ideato e realizzato da ELV S.p.A., controllata proprio da Avio e partecipata al 30% dall'Asi.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.