Una truffa per 47 milioni di euro al Monte dei Paschi di Siena. E' questo il motivo delle perquisizioni in corso decise dalla magistratura di Siena e portate avanti dalla guardia di finanza. La truffa sarebbe avvenuta con movimenti di denaro riguardanti conti correnti intestati a società e fiduciarie che hanno sede in Paesi offshore. Le perquisizioni vengono svolte in diverse regioni del nostro Paese dagli uomini del nucleo speciale della polizia valutaria della guardia di finanza. Secondo quanto si apprende sarebbero 11 gli indagati della nuova inchiesta portata avanti dalla magistratura senese che ipotizza reati di associazione per delinquere aggrava finalizzata alla truffa nei confronti dell banca senese. I controlli sono in corso a Milano, Ravenna, Siena, Roma e in provincia di Monza. Il giudice delle indagini preliminari di Siena, Ugo Bellini, secondo quanto si apprende, avrebbe respinto otto ordinanze di custodia cautelare chieste dai pubblici ministeri. Il giudice ha concesso invece la misura di divieto di espatrio. I Pm avrebbero intenzione di presentare appello contro la decisione di rifiutare l'arresto.
Monte dei Paschi, perquisizioni della Guardia di Finanza
A quanto si è appreso le perquisizioni sono in corso in diverse sedi
