Anche il settore automobilistico risente dei primi segnali di ripresa. Il mercato dell'auto europeo che proprio l'anno scorso in gennaio aveva registrato il peggior risultato da quando sono disponibili i dati, ha cominciato il 2014 con una crescita generalizzata che abbraccia contemporaneamente i 5 mercati principali, Italia compresa, cosa che non accadeva dall'agosto 2011. A fare da traino, secondo le rilevazioni dell’Acea, l’Associazione dei costruttori europei, sono stati il Regno Unito (+7,6%), la Spagna (+7,2%), la Germania (+7,2%), l’Italia (+3,2%) e la Francia (+0,5%). La Fiat continua ad arrancare. Ha immatricolato a gennaio in Europa quasi 46 mila auto, il 2,8% in meno rispetto all'anno scorso, per una quota del 4,7%, in calo di 0,4 punti percentuali. Solo citando i cosiddetti «major market», le vendite del marchio sono cresciute più dei rispettivi mercati: in Francia (+1,3), nel Regno Unito (+25,4%) e in Spagna (+30,5%%). 500 e Panda si sono confermate le vetture più vendute del segmento A, la prima con il 14,1% di quota e la seconda con il 13,1%. Il Centro studi Promotor spiega che mentre i Paesi Ue al di fuori dell'Eurozona hanno beneficiato di un quadro economico positivo, la zona euro, appesantita dalle politiche di austerity, soltanto da pochi mesi sta uscendo da una situazione economica difficile. «Ora però - dice lo studio - la ripresa economica in atto nell'Eurozona e che interessa anche l'Italia, anche se in misura molto contenuta, dovrebbe assicurare una discreta crescita delle immatricolazioni».
Vendite Ue in aumento (+5,2%) Fiat -1,8%
Anche il settore automobilistico risente dei primi segnali di ripresa. Il mercato dell'auto europeo che proprio l'anno scorso in gennaio aveva registrato il peggior risultato da quando sono...